Il Tirreno

Montecatini

Sorpresi a spostare refurtiva

Luigi Spinosi
Il tenente Fabio Manzo illustra l’operazione del Norm
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Il tenente Fabio Manzo illustra l’operazione del Norm

Tre sudamericani in stato di fermo dopo il furto in un furgone

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 MONTECATINI. Stavano spostando degli scatoloni da una macchina per caricarli su un'altra, in un parcheggio lontano da occhi indiscreti (alle spalle dell'ex Lazzi). Per loro sfortuna proprio in quel momento stava passando una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri. Così i militari hanno sottoposto a fermo tre cittadini stranieri, tutti sudamericani, con l'accusa di ricettazione.  Quegli scatoloni, infatti, contenevamo materiale che appena un'ora prima era stato rubato a Pistoia dal furgone di un corriere.  Ma torniamo al parcheggio. Alla vista dei militari i tre si sono subito innervositi e uno di loro ha anche tentato una fuga a piedi, terminata dopo pochi metri. Con l'ausilio di una pattuglia della polizia municipale i tre sono stati portati in caserma. Con loro anche il materiale che stavano spostando da una vettura all'altra: capi di abbigliamento, pelouche per bambini e un computer. I tre non hanno saputo spiegare la provenienza della merce ma attraverso i dati sulle scatole i militari sono risaliti a una ditta di spedizioni. Interpellata, la ditta ha confermato che appena un'ora prima uno dei suoi furgoni, un Iveco Daily, era stato forzato e parte della merce era stata trafugata. Così, come ha illustrato il tenente Fabio Manzo, sono stati chiamati sia il camionista che il responsabile della Toscana della società di spedizioni per la riconsegna della merce.  I tre arrestati sono, come detto, tutti sudamericani. Si tratta di un cileno di 31 anni e di due quarantenni: uno colombiano e l'altro uruguaiano. Due di loro, privi di documenti ma conosciuti anche con numerosi alias, sono risultati clandestini. Tutti e tre stavano operando "in trasferta", dal momento che erano arrivati la notte prima da Genova, dove vivevano, e stavano per ripartire alla volta della Liguria con l'auto di uno dei tre, sulla quale stavano spostando la refurtiva. Nel corso della perquisizione i tre sono stati trovati in possesso di svariati arnesi da scasso e grimaldelli. Sequestrati anche i loro telefoni cellulari.

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