Gioco
Aiuti alla cultura Associazioni ancora in attesa dei fondi
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Una delle rassegne simbolo delle attività culturali in città il Palio di Pescia 2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Come sono gestiti i contributi per le associazioni culturali, e perché c'è chi non li ha ancora ricevuti? Queste, sintetizzando, le domande contenute nell'interrogazione presentata dal consigliere del Pd Roi Giorgi. Un'interrogazione che vuol sapere anche cosa è cambiato nell'erogazione dei fondi e, soprattutto, come cambieranno le regole per il prossimo futuro. In particolare viene avanzata la proposta di aprire un confronto con le associazioni stesse prima di andare ad approvare il prossimo bilancio. Il tema non è secondario: le associazioni in questione sono quelle culturali inserite nell'albo comunale. Associazioni che in ogni realtà rivestono un ruolo importante, ma ancor di più a Pescia, che sul fronte delle iniziative culturali (dalla conservazione del patrimonio storico all'organizzazione di manifestazioni) rappresenta una realtà assai attiva, con ricadute positive su tutto il territorio. Basti pensare, solo per citare alcuni tra i tanti esempi possibili, ai monumenti restaurati, all'organizzazione di rassegne come il Palio o alle attività culturali per gli anziani che rivestono pure un ruolo sociale. Da qui l'interrogazione di Giorgi: «Ad oggi diverse associazioni pare non abbiano ancora ricevuto le cifre relative ai contributi che l'amministrazion comunale avrebbe dovuto liquidare per l'anno trasscoro. In presenza di una contrazione delle risorse della finanza locale chiedo di conoscere in dettaglio la qualità e la quantità dei contributi erogati nel 2010, evidenziando il differenziale tra gli incremeti ad alcune associazioni e i decrementi per altre». L'esponente del Pd chiede inoltre di conoscere «quali criteri saranno adottati per l'anno 2011 la ripartizione dei contributi», ed evidenzia necessità di convocare «la commissione comunale specifica, alla quale invitare le associazioni iscritte all'albo comunale, per un necessario confronto prima dell'approvazione da parte dell'ente del bilancio preventivo 2011».
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