Sicurezza
No ai tagli a senso unico, sì al nuovo ospedale
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Scarafuggi (Asl)2 MINUTI DI LETTURA
Netta contrarietà a tagli a senso unico verso l'ospedale di Pescia ma disponibilità a cogliere l'invito del direttore dell'Asl Alessandro Scarafuggi di discutere della riorganizzazione complessiva dei servizi sanitari a livello provinciale.
È l'esito della riunione di ieri dell'assemblea della Società della salute che ha affrontato anche la questione della costruzione del nuovo ospedale della Valdinievole. Su questo importante tema i sindaci hanno ribadito la necessità della costruzione della nuova struttura ospedaliera che è tanto più urgente quanto maggiori sono le necessità di razionalizzazione e risparmio. «La nuova struttura sanitaria - si legge in una nota della Sds - condivisa anche a livello regionale e prevista nel piano strutturale del Comune di Pescia, comunque si integrerà nell'ambito dei servizi sanitari di area vasta e consentirà comunque un miglioramento di servizi per i cittadini molto maggiore rispetto a qualsiasi ipotesi di investimento sull'attuale struttura». I sindaci che hanno espresso solidarietà verso coloro che in questi giorni hanno subito attacchi sulla stampa e hanno, inoltre, approvato una notevole accelerazione verso la realizzazione della nuova struttura proponendo l'approvazione a breve di un protocollo di intesa con obiettivi e tempi certi.
Sulla temuta chiusura di pediatria o altro tutti hanno convenuto che nessuna chiusura è in atto ma che quanto più si ritarderà sulla realizzazione del nuovo plesso quanto più i cittadini rischieranno di perdere servizi. Sindaci, Società della saluta e Asl sono uniti per valutare le variazioni organizzative utili a mantenere qualità e servizi pur nella congiuntura economica sfavorevole.
È l'esito della riunione di ieri dell'assemblea della Società della salute che ha affrontato anche la questione della costruzione del nuovo ospedale della Valdinievole. Su questo importante tema i sindaci hanno ribadito la necessità della costruzione della nuova struttura ospedaliera che è tanto più urgente quanto maggiori sono le necessità di razionalizzazione e risparmio. «La nuova struttura sanitaria - si legge in una nota della Sds - condivisa anche a livello regionale e prevista nel piano strutturale del Comune di Pescia, comunque si integrerà nell'ambito dei servizi sanitari di area vasta e consentirà comunque un miglioramento di servizi per i cittadini molto maggiore rispetto a qualsiasi ipotesi di investimento sull'attuale struttura». I sindaci che hanno espresso solidarietà verso coloro che in questi giorni hanno subito attacchi sulla stampa e hanno, inoltre, approvato una notevole accelerazione verso la realizzazione della nuova struttura proponendo l'approvazione a breve di un protocollo di intesa con obiettivi e tempi certi.
Sulla temuta chiusura di pediatria o altro tutti hanno convenuto che nessuna chiusura è in atto ma che quanto più si ritarderà sulla realizzazione del nuovo plesso quanto più i cittadini rischieranno di perdere servizi. Sindaci, Società della saluta e Asl sono uniti per valutare le variazioni organizzative utili a mantenere qualità e servizi pur nella congiuntura economica sfavorevole.
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