Sicurezza
Sesana, chieste quattro giornate e due festività
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MONTECATINI. Quattro giornate per chiudere almeno il mese di ottobre e il recupero di un paio di festività. Sono queste le richieste avanzate dalla società Trenno, proprietaria dell'ippodromo Sesana, all'Unire, l'ente che gestisce il mondo delle corse a livello nazionale. Dopo una prima versione estremamente penalizzante, l'impianto montecatinese ha recuperato le domeniche di primavera, Pasqua e Pasquetta. C'era tempo fino a ieri per presentare, da parte delle società di corse, le osservazioni prima della definitiva adozione del calendario da parte dell'Unire. «Abbiamo evidenziato - dice il manager Trenno, Francesco Ruffo - che Montecatini era stata penalizzata e che crediamo che meriti più attenzione per il ruolo che svolge in Toscana e per l'importanza della struttura. Pur continuando a sottolineare l'inadeguatezza del metodo scelto per l'assegnazione delle giornate (la remuneratività del gioco esterno a scapito di quello sul campo), abbiamo pertanto chiesto di prorogare la stagione fino a fine ottobre (altre 4 giornate, ndr) e di riconsiderare le festività del 1º maggio e del 2 giugno. Ora confidiamo, fiduciosi, nell'attenzione dell'Unire». D.M.
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