Il Tirreno

Montecatini

Iniziativa nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia

Serata dedicata all'inno di Mameli

L’Osteria dei pellegrini sede del consiglio comunale
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L’Osteria dei pellegrini sede del consiglio comunale

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 MONSUMMANO. Continuano a Monsummano le iniziative promosse dall'amministrazione per celebrare il 150º anniversario dell'Unità d'Italia,  Domani alle 21 nell'ambito del ciclo d'incontri " Monsummano... incontri culturali" nella sala consiliare sarà organizzata una serata dedicata a uno dei simboli, insieme al tricolore, dell'Unità d'Italia: l'inno di Mameli. L'inno, scritto da Goffredo Mameli nell'autunno del 1847 con il titolo "Il canto degli italiani", fu cantato per la prima volta a Genova durante una festa popolare, fu subito proibito, ma dopo pochi giorni veniva cantato senza sosta in ogni manifestazione (più o meno pacifica). Durante le Cinque giornate di Milano, gli insorti lo intonavano a squarciagola: il Canto degli italiani era già diventato un simbolo del Risorgimento e fu proprio intonando l'inno di Mameli che Giuseppe Garibaldi, con i suoi i Mille, intraprese la conquista dell'Italia meridionale e la riunificazione nazionale.  Oggi lo ascoltiamo per le partite della Nazionale, per qualche presentazione di partito, all'inizio di qualche convention, spesso è utilizzato in maniera opportunistica, in pochi ne conoscono le parole e in pochissimi conoscono tutto il testo. Giampiero Giampieri, che sull'argomento ha già parlato in "Sapri e dintorni. Spigolature-Poesia e amor di Patria", guiderà tutti gli intervenuti nella comprensione del senso delle parole scritte da Mameli, un tempo così familiari e oggi a noi quasi estranei. Effettuando un'attenta analisi del testo saranno ripercorse le tappe storiche, politiche e ideologiche che hanno portato Goffredo Mameli alla composizione del testo "tricolore".

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