La manifestazione
I FIGLIDEIFIORI
«Finalmente copiano le nostre idee»
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PESCIA. Fra i primi furono proprio loro, i Figlideifioridipescia, un gruppo di giovani che da tempo si è fatto portavoce di istanze provenienti dalla cittadinanza. Tra queste sono da ricordare gli "assalti" alle aiuole pubbliche di alcuni mesi fa. I ragazzi, mascherati, armati di pale, cesoie, terriccio e fiori andavano di notte all'assalto di aiuole pubbliche incolte che venivano potate e riempite di piantine. L'iniziativa, ispirata alla cosiddetta "guerrila gardening", mirava ad attirare l'attenzione sull'incuria di alcune aree della città. Seguirono alcune chiacchierate informali con l'assessore all'ambiente, cui fu proposta l'idea di far gestire alcune aiuole ai vivaisti della zona in cambio di pubblicità. L'amministrazione si mostrò possibilista, poi il silenzio. Ora la mozione di Giorgi riapre la discussione: «Siamo contenti - dice uno dei figlideifiori - che finalmente la questione arrivi in consiglio. Certo, ci pare che per l'ennesima volta siamo noi ad avere le idee e i politici a cavalcarle».
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