Sicurezza
Cittadini coinvolti nell'arredo urbano con gli sconti fiscali
Francesca Maltagliati
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PESCIA. Se il Comune non ce la fa, se non ha sufficienti mezzi, né risorse, perché non chiedere l'aiuto del cittadino? Con una mozione che verrà presentata al prossimo consiglio comunale, l'esponente del Partito Democratico, Roi Giorgi, chiede, con una mozione al sindaco di Pescia, di valutare la possibilità di coinvolgere la cittadinanza nella riqualificazione della città. «La pubblica amministrazione - si legge nel documento - ha fra i propri compiti istituzionali quello di favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, per cercare anche di risvegliare il senso civico e il rispetto dei beni di uso e utilità pubblica. Una norma inserita nella legge finanziaria del 2009 tende a favorire un'utile sussidiarietà dei privati per provvedere all'acquisto ed alla manutenzione di beni di natura pubblica facendo leva sulla possibilità di godere di un beneficio fiscale del 36% di deduzione». La norma cui fa riferimento il consigliere Giorgi trova un riscontro nell'articolo 23 della legge citata, che riguarda appunto la «detassazione di microprogetti di arredo urbano o di interesse locale operati dalla società civile nello spirito di sussidiarietà». Qui si prevede la possibilità per gruppi di cittadini di formulare formulare all'ente locale competente proposte operative, rispettando gli strumenti urbanistici, indicandone i costi e i mezzi di finanziamento, e senza oneri per l'ente stesso. L'articolo prevede inoltre che le spese per le opere realizzate possano essere detratte fiscalmente nella misura del 36%. È quindi un'importante opportunità quella offerta che potrebbe essere colta proprio per sopperire a quella mancanza di risorse più volte dichiarata dall'amministrazione comunale. Ma è un'opportunità anche per il cittadino (singolo, od organizzato in comitati e associazioni) che può rendersi utile e partecipare al miglioramento della propria città, godendo di vantaggi fiscali. «La gamma delle possibilità - scrive ancora Giorgi - è molto ampia e spazia dall'arredo delle rotonde, all'acquisto delle fioriere per delimitare zone destinate al traffico pedonale, alla realizzazione e al rinnovo di alberature in tratti viari o parchi, all'acquisto di arredi o giochi per parchi pubblici». Il consigliere rivolge quindi un appello all'amministrazione e alle forze politiche per l'adozione di tutti i provvedimenti utili a sfruttare quest'opportunità.
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