Il Tirreno

Montecatini

Sesana, l'ippica rischia di ridimensionarsi

David Meccoli
Sesana, l'ippica rischia di ridimensionarsi

L'offerta Bnp-Paribas alla nuova proprietà riguarda solo San Siro

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Quale futuro per il Sesana? Dopo la vendita del pacchetto azionario di maggioranza di Snai al pool Investindustrial-Palladio, la città si interroga sui possibili scenari che si aprono per l'ippodromo. Smantellamento delle scuderie e intervento di una cordata "ippica" tra le ipotesi. Molte delle voci che circolano in città non sono nuove. Di speculazioni immobiliari nell'area in cui sorge il Sesana si è sempre parlato, ma ora, dopo la cessione di Snai, riprende vigore il partito di chi vorrebbe l'ippodromo attivo solo nei mesi di corse e senza la possibilità di allenamenti.

E visto che l'ultima versione del calendario 2011 vede riunioni solo da marzo a metà ottobre (in altre parole, ben 4 mesi e mezzo di battenti chiusi), l'ipotesi ora si rafforza. Per spiegarsi meglio: già da alcuni anni solo una parte del complesso è rimasta vincolata all'attività ippica, mentre gran parte delle scuderie e il grande parcheggio possono essere destinati a un uso diverso. Se a ciò si aggiunge la crisi del mondo delle corse a livello nazionale, sono in molti a ritenere arrivato il momento di una rivoluzione al Sesana, con i tanti appassionati che temono un drastico ridimensionamento dell'attività.

Tutto ciò comporterebbe la chiusura di Trenno, società del gruppo Snai proprietaria degli ippodromi di Montecatini e Milano. Ma una ciambella di salvataggio potrebbe arrivare da chi, ancora, crede nell'ippica. Se per il trotto milanese si è già fatta avanti Bnp Paribas con un'offerta da 80 milioni, per il Sesana la speranza è che a fare una proposta sia un gruppo già attivo nel settore. Già, ma chi? Non certo Firenze, che già naviga a vista in acque tutt'altro che tranquille e neanche la romana Capannelle (anch'essa coi suoi problemi).

Anni fa al bando per la gestione dell'impianto fiorentino partecipò (perdendo) una cordata guidata da Hippogroup, che ha quote a Bologna, Cesena, Roma, Torino, Varese e Pescara. È a loro che, in caso di cessione da parte del gruppo acquirente di Snai, si rivolgono le speranze degli appassionati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa