Finanza
Già fissato un nuovo incontro e intanto arriva una bocciatura al progetto di farne un centro commerciale
I cittadini si mobilitano per il vecchio mercato
Francesca Maltagliati
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I cittadini si son ritrovati al vecchio mercato dei fiori Movimento spontaneo per chiedere di trasformarlo in un centro polivalente
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PESCIA. Il futuro dell'ex mercato dei fiori è ancora incerto e, sebbene ci sia una convenzione firmata dalla passata amministrazione con la quale il Comune ha affidato alla Cooperativa Muratori e Sterratori un progetto di riqualificazione dell'area, la questione rimane aperta. C'è anche chi, infatti, è pronto a impegnarsi per far sì che quel progetto non vada in porto. L'argomento è stato discusso ieri durante un'assemblea pubblica che si è svolta proprio davanti all'ex mercato. Un incontro al quale non hanno partecipato in molti, in parte a causa del freddo, in parte per via del fatto che tale iniziativa è stata organizzata in poco tempo, è stata divulgata attraverso un passa parola avvenuto in particolare su facebook, ma, soprattutto, perché si trattava di un'iniziativa spontanea, senza targhe di nessun partito. Ed ecco così che quei pochi, forse, possono essere considerati invece tanti. Poco più di una trentina gli intervenuti e, tra loro si sono presentati anche vari esponenti politici, di Futuro e Libertà, Lega, Rifondazione Comunista e Pescia Democratica. C'erano inoltre i Figlideifioridipescia, l'associazione culturale Lucignolo, così come altre persone che non hanno mancato in passato di mostrare il proprio impegno civico. Insomma un movimento trasversale che sta nascendo partendo dal basso, e sicuramente intenzionato ad andare avanti, coinvolgendo la cittadinanza. Magari, dando vita ad un comitato o ad una raccolta firme per poter esprimere con più forza la contrarietà al progetto approvato dalla passata amministrazione. Un progetto che prevede, lo ricordiamo, la realizzazione di strutture commerciali (alcuni negozi di vicinato e una struttura media di vendita), il recupero della piazza coperta, di quella esterna e dei locali interni, oltre alla realizzazione di alcuni parcheggi. A non piacere ai tanti oppositori è proprio l'idea di dar vita all'ennesimo centro commerciale in un'area che, essendo di proprietà del Comune, potrebbe prestarsi a tanti altri utilizzi, diventando un luogo a disposizione della comunità. Fra le idee proposte ieri c'è, per esempio, quella della costituzione di un centro polivalente per attività ludiche e culturali, oggetto, fra l'altro, di un progetto già esistente. Comunque, quale che sia il progetto alternativo, la volontà emersa è quella di coinvolgere i cittadini in modo che quest'ultimi possano contribuire a scegliere quale destinazione dare ad un'area così importante per la città di Pescia. Resta però da sciogliere il nodo della convenzione firmata dal Comune con la Cooperativa Muratori, con la quale è stata concesso a quest'ultima il diritto di superficie sulle aree interne alla struttura dell'ex mercato per ben 99 anni. Solo se il Comune troverà un modo di revisionare tale convenzione si potrà parlare di progetti alternativi e, visto l'attuale stato finanziario dell'ente, solo se questo modo sarà poco oneroso, poiché c'è il rischio di incorrere in penali qualora non vengano rispettati gli accordi presi. Di tutto questo comunque si continuerà a parlare nel prossimo incontro che coloro che ieri sono intervenuti all'assemblea pubblica davanti all'ex mercato hanno già fissato per l'8 febbraio, alle 21, al cinema Splendor. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
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