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Montecatini

Segnali positivi dall’azienda. E il sindaco insiste: «Cambieremo il contratto con la Bnl»

Terme, cure in aumento

David Meccoli
Idropinica in aumento: qui una curista alle Terme Tettuccio
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Idropinica in aumento: qui una curista alle Terme Tettuccio

Paganelli: «Nel 2010 fatturato in deciso progresso»

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 MONTECATINI. Tre buone notizie per le Terme fanno... notizia. Eppure stavolta è così: trattamenti e cure hanno tutti il segno più nel 2010 (per la prima volta da anni anche l'idropinica si ritrova in territorio positivo), una parziale revisione del contratto con Bnl è in dirittura d'arrivo e il Parlamento europeo ha approvato la direttiva sul termalismo transfrontaliero.  Numeri. Tutte le tipologie di prodotto termale, sia per il comparto terapeutico che per quello ludico e del benessere, hanno registrato percentuali di crescita nel 2010: piscina Redi +55%, fangoterapia +8%, balneoterapia +6%, centro benessere +12%, cure inalatorie +4%, massaggi +25% e palestra +28%. Da sottolineare, inoltre, il +2% della cura idropinica, che inverte così una tendenza al ribasso ormai consolidata. Numeri che assumono una veste ancora più interessante se confrontati con quelli di Chianciano, che nel 2010 ha perso il 10,5% nell'idropinica e guadagnato "solo" il 2% nei fanghi e il 2,5% con il nuovo centro sensoriale. «Nonostante la crisi - dice l'amministratore unico delle Terme, Paola Paganelli - l'azienda ha chiuso il 2010 con il fatturato in deciso progresso. Gli aumenti maggiori sono stati registrati dai clienti paganti (+19% del fatturato) mentre i convenzionati sono aumentati in percentuale contenuta (+2%), che dimostra che finalmente proponiamo sul mercato una tipologia di trattamenti apprezzata anche dall'utenza che paga interamente il servizio e pertanto manifesta aspettative più elevate in termini di qualità. A gennaio, inoltre, c'è stato un ottimo inizio, soprattutto grazie alla sempre maggiore frequentazione delle Redi da parte dell'utenza locale».  Rinegoziato. «A dicembre - dice il sindaco, Giuseppe Bellandi - Bnl ha sbloccato l'erogazione del mutuo a seguito di una prossima revisione del contratto, indispensabile per proseguire i lavori. E' una versione migliore di quella precedente ancorché non certo l'ideale per noi». In pratica, più che per la tempistica, il contratto è cambiato nella forma: se prima per ogni euro guadagnato la metà finiva nelle casse della Bnl, ora la banca si "accontenta" di un po' meno. Resta, però, il necessario piano di alienazione dei beni termali. «Per questo è fondamentale il Prat, che stabilirà le destinazioni d'uso per gli immobili e stabilirà l'idea della nuova città termale».  Transfrontalieri. I cittadini europei potranno venire alle Terme e saranno rimborsati dal proprio servizio sanitario nazionale. E' il risultato di una direttiva approvata dal Parlamento europeo che prevede che le cure transfontaliere possano essere effettuate in un altro paese aderente alla Ue. Ci vorranno però 30 mesi affinché il sistema vada a regime.

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