Il Tirreno

Montecatini

Bruzzani: «Non si può fare un progetto di recupero legato solo al pagamento dei debiti»

Prat e piano industriale devono marciare uniti

Riccardo Bruzzani, direttore provinciale Confesercenti
◗
Riccardo Bruzzani, direttore provinciale Confesercenti

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Nell'incontro tra Confesercenti e Comune si è parlato approfonditamente anche del Prat, il Piano di recupero dell'area termale, sul quale l'amministrazione sta lavorando a ritmi serrati.  «Prat e piano industriale delle Terme - ha sottolineato Riccardo Bruzzani, direttore provinciale di Confesercenti - dovrebbero essere strettamente legati per il rilancio della città. Il sindaco Bellandi ha giustamente valorizzato il Prat, questo lo riconosciamo. Ma a condizione che ad esso sia strettamente legato un piano industriale di sviluppo. E oggi un piano industriale non c'è. O, meglio, si fa giorno per giorno in relazione ai debiti da pagare, rincorrendo le scadenze. Cos'è se non un vero e proprio segnale di liquidazione? Più precisamente, si tratta di un piano strisciante di rientro per i crediti di Bnl».  «Il Prat, pertanto, non essendo legato a un piano industriale - ha proseguito Bruzzani - elenca i beni termali e indica quelli da dismettere o da affittare per pagare i debiti. E' una linea inaccettabile, alla quale è necessario opporsi con tutte le forze. Il Prat deve avere un moderno e qualificato respiro urbanistico che lega strettamente Terme e città. Dobbiamo quindi dotarci di una strategia che non sia di liquidazione, ma di sviluppo. Ricercando, con uno straordinario impegno della proprietà, soggetti interessati ad apportare capitali privati. Il pubblico dovrebbe incoraggiare, creare le condizioni, privilegiare i privati che investono. Certamente, vanno messi dei paletti perché nel compendio termale si potrà investire per il termalismo o per attività a questo attinenti. Ma detto quello che non si può fare, dobbiamo lasciare all'imprenditore la libertà di investire per ciò che ritiene produca reddito, ricchezza e utili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze