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Lucchetti ai bidoni per evitare depositi da altri Comuni

Francesca Maltagliati
Lucchetti ai bidoni per evitare depositi da altri Comuni

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PESCIA. Devi buttare la spazzatura? Allora ricordati di portare le chiavi. Arrivano a Pescia i bidoni per la spazzatura che si aprono solo con le chiavi. Il progetto partirà in via sperimentale la settimana prossima e riguarderà per ora soltanto due strade: via di Sondolo e via Pratalozzo. In ognuna delle due strade verrà sistemato un bidone per la raccolta dell'umido, mentre alle famiglie che abitano in queste due vie, circa una trentina, verranno consegnate le chiavi per aprire i bidoni stessi.  «L'idea - spiega l'assessore all'ambiente, Roberto Franchini - è nata per dare una risposta ad una serie di problematiche. Da una parte in questo modo eviteremo che le persone che abitano nei Comuni limitrofi vengano a gettare la spazzatura nei nostri cassonetti; dall'altra questo sistema servirà a responsabilizzare l'utenza».  Difatti, una volta che i cittadini saranno dotati delle chiavi, soltanto loro potranno aprire i bidoni e, qualora nella spazzatura venissero trovati rifiuti diversi da quelli per cui i bidoni stessi sono predisposti, sarà più facile individuare i responsabili. Inoltre l'iniziativa risponde alle esigenze di coloro che abitano in queste due strade visto che recentemente le isole ecologiche sono state spostate in aree scomode.  «Per ora - spiega Giuseppe Belzaino, caposquadra del cantiere Cosea - passeremo tutti i giorni a svuotare questi bidoni. Poi, una volta capito quali sono le reali necessità, decideremo come organizzare la raccolta». Se la sperimentazione andrà a buon fine questo sistema verrà allargato ad altre zone della città, in particolare alle strade di confine con gli altri Comuni. È in progetto la totale eliminazione dei cassonetti dal centro storico dove la raccolta verrà eseguita porta a porta. Presto partirà una campagna informativa in merito. «Ci faremo aiutare - aggiunge il caposquadra Belzaino - anche da un ragazzo arabo che parla quattro lingue per spiegare agli stranieri, che abitano soprattutto in centro, perché e come fare la raccolta differenziata».  «L'obiettivo che speriamo di raggiungere quest'anno - conclude Franchini - è quello di raggiungere e superare il 40% di raccolta differenziata. Non ultimo è il progetto per la raccolta dell'olio usato di prossima realizzazione. Finora siamo riusciti a raggiungere buoni risultati senza dover aumentare la Tarsu. Ci impegneremo per far sì che anche in futuro non aumenti, ma è importante che il cittadino impari a fare la raccolta in modo adeguato e a pagare la tassa sui rifiuti per tempo. Solo nel 2010 risultano 800mila euro non ancora incassati».

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