La manifestazione
Non solo il manto da riparare, ma anche i collettori fognari e le fosse di scolo
Lavori sulla strada finita ko
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I lavori per sistemare il cedimento della strada al cimitero di Veneri La via del Cimitero era sprofondata a causa delle piogge
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VENERI. Sono partiti i lavori per la strada di via del Cimitero a Veneri dove, prima di Natale, la fondazione aveva subìto un ampio cedimento. La strada rurale risulta "incassata" tra i fondi agricoli confinanti che la sovrastano e sulla quale scaricano buona parte delle acque meteoriche. Questa viabilità, nata per assolvere a carichi di traffico molto limitati, sia per larghezza della carreggiata che per propria conformazione strutturale, si trova oggi a svolgere un ruolo determinante nel collegamento tra la nuova area industriale di Veneri e la viabilità di scorrimento (via del Tiro a Segno, via Lucchese, via Mammianese, via Romana). Il problema ha interessato una superficie abbastanza estesa della pavimentazione esistente che presentava un avvallamento diffuso non particolarmente profondo ed insidioso, raccordato con il rimanente piano viabile. Il cedimento, che per estensione non risultava facilmente delimitabile, a meno di non voler provvedere ad una totale chiusura della viabilità, era dovuto al ristagno delle acque meteoriche dopo le eccezionali nevicate e piogge. Dal sopralluogo dei tecnici comunale fu accertata la rottura in più punti del collettore fognario sul lato sud della carreggiata e la totale occlusione della fossa di scolo sul margine opposto. «Occorre precisare che per risolvere tale inconveniente, non risultava sufficiente prendere semplicemente un po' di catrame a freddo e stenderlo sull'avvallamento - spiega una nota del Comune -. Tale operazione oltre che superflua, sarebbe risultata anche antieconomica e peggiorativa dello stato di fatto. Bisognava invece intervenire, ripristinando innanzi tutto il corretto scolo delle acque meteoriche e successivamente risanando la carreggiata stradale ricostituendone la fondazione con materiale lapideo di idonea pezzatura. Solo in ultimo, ad assestamenti avvenuti, sarebbe stato possibile riprendere la pavimentazione con conglomerato bituminoso». Nei giorni successivi, perdurando il maltempo, si è avuto un ulteriore aggravamento del cedimento, che ha comportato anche su suggerimento del luogotenente Massimiliano Massimi, comandante della stazione dei carabinieri intervenuto sul posto, una parzializzazione della carreggiata. Appena le condizioni meteo lo hanno finalmente consentito, è stato provveduto all'affidamento di un intervento di somma urgenza per la esecuzione dei necessari lavori che erano già programmati. «Purtroppo la particolarità del periodo coinciso con le feste durante il quale tutte le imprese sono in ferie ma soprattutto il perdurare delle piogge ha materialmente impedito la possibilità di intervento» conclude l'amministrazione.
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