Italia
«Programmi da riconsiderare»
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Bellandi1 MINUTI DI LETTURA
Un primo no unitario, all'ipotesi di riorganizzazione ospedaliera proposta dal direttore generale dell'Asl 3, arriva dai sindaci della Valdinievole. Anzi, per essere più precisi dai sindaci che compongono la giunta esecutiva della Società della Salute, ossia i primi cittadini di Montecatini Giuseppe Bellandi (che ne è anche presidente), di Pescia Roberta Marchi (vicepresidente), di Monsummano e Massa Cozzile Rinaldo Vanni e Massimo Niccolai.
Un no che, dunque, è significativamente trasversale anche da un punto di vista politico. I sindaci, si legge nella loro nota ufficiale, «hanno approfondito in sede di giunta esecutiva stessa il documento di accompagnamento al bilancio dell'Azienda Usl 3 di Pistoia presentato ieri (lunedi ndr) alla conferenza plenaria dei sindaci della Provincia di Pistoia. Pur consapevoli della grave congiuntura economica esprimono, tuttavia, la loro piena contrarietà rispetto alle palesate riorganizzazioni dei servizi ospedalieri, invitando il direttore generale dell'Asl a una riconsiderazione dei programmi in un'ottica provinciale che tenga di conto anche delle caratteristiche e delle aspettative dei territori».
Quindi viene ribaditto il concetto già espresso dal sindaco Bellandi, ossia quello di un confronto sulla bozza (perché viene considerata) presentata dall'Asl: «I sindaci della giunta esecutiva concordano, come già annunciato in conferenza plenaria, sulla necessità di valutazioni complessive dell'offerta di prestazioni sanitarie da effettuarsi insieme all'assessore regionale Daniela Scaramuccia».
Un no che, dunque, è significativamente trasversale anche da un punto di vista politico. I sindaci, si legge nella loro nota ufficiale, «hanno approfondito in sede di giunta esecutiva stessa il documento di accompagnamento al bilancio dell'Azienda Usl 3 di Pistoia presentato ieri (lunedi ndr) alla conferenza plenaria dei sindaci della Provincia di Pistoia. Pur consapevoli della grave congiuntura economica esprimono, tuttavia, la loro piena contrarietà rispetto alle palesate riorganizzazioni dei servizi ospedalieri, invitando il direttore generale dell'Asl a una riconsiderazione dei programmi in un'ottica provinciale che tenga di conto anche delle caratteristiche e delle aspettative dei territori».
Quindi viene ribaditto il concetto già espresso dal sindaco Bellandi, ossia quello di un confronto sulla bozza (perché viene considerata) presentata dall'Asl: «I sindaci della giunta esecutiva concordano, come già annunciato in conferenza plenaria, sulla necessità di valutazioni complessive dell'offerta di prestazioni sanitarie da effettuarsi insieme all'assessore regionale Daniela Scaramuccia».
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