Sicurezza
Bandiere di Anpi, Pci e Ds ai funerali del protagonista della Resistenza francese
In tanti a salutare il partigiano Martini
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La commemorazione al cimitero di Cozzile 1 MINUTI DI LETTURA
COZZILE. Tante bandiere, tante autorità, ma soprattutto tanti cittadini erano ieri a Cozzile a rendere omaggio a Martino Martini, il partigiano eroe della Resistenza Francese scomparso la scorsa settimana all'eta di 95 anni. Il corteo è partito dall'abitazione di Martini, con i figli e i nipoti che hanno portato l'urna con le ceneri, assieme a una storica bandiera del Pci, fino al cimitero del paese. Qui si è tenuta una cerimonia con il sindaco Niccolai e l'ex primo cittadino Nardini (carica che per 20 anni dal dopoguerra aveva ricoperto anche Francesco Martini, padre di Martino). Presenti anche gli esponenti dell'Associazione Nazionale Partigiani, con le bandiere dell'Anpi listate a lutto, così come erano listati a lutto gli altri vessilli presenti. Tra questi quelli del Pd di Massa e quelli del Partito Comunista Italiano, il partito nel quale Martino Martini aveva militato sin da giovanissimo, scegliendo la via dell'esilio in Francia e di combattere, nei gruppi di partigiani stranieri, a fianco della Resistenza d'oltralpe contro l'occupazione nazista. L'impegno politico non era venuto meno con la fine della guerra, e aveva seguito da vicino l'evoluzione della sinistra italiana. Aderendo prima la Pds, poi ai Ds e, quindi, al Partito Democratico, di cui era stato tra i fondatori a Massa Cozzile.
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