Finanza
Asl e Comune si autopuniscono
Luca Signorini
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Il palazzo comunale di Monsummano Ordinanza per intervenire dopo il sopralluogo in una Rsa
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MONSUMMANO. L'Asl si "punisce" da sola. In sostanza è quanto è accaduto alla Rsa "La Stella", in via Fonda a Monsummano. Una struttura (dell'Asl) oggetto di un sopralluogo della Commissione (sempre dell'Asl) di vigilanza e controllo sulle strutture per anziani e adulti inabili. Sopralluogo che ha portato a evidenziare alcuni correttivi da fare, indicati un rapporto al Comune che, a sua volta, ha emesso un'ordinanza, sempre nei confronti dell'Asl. Intanto - per la tranquillità di chi usufruisce della struttura per i propri cari - precisiamo subito che si tratta di "peccati venali": le maniglie e le strutture in ferro del sedile nelle vasche dei bagni presentavano delle scrostature e segni di ruggine e dovranno essere sostituite, c'è bisogno di una ritinteggiatura di tutti gli ambienti e dovrà essere installata una pensilina esterna (nella zona dove sono presenti i contenitori dei rifiuti) per la protezione degli operatori dagli agenti atmosferici. Ma l'aspetto curioso è la sovrapposizione tra controllore e controllato che, nonostante il doppio ruolo, non si è fatto sconti. dopo il sopralluogo, che era stato effettuato il 28 ottobre scorso, la Commissione di vigilanza ha fatto rapporto al Comune di Monsummano, in quanto ente che ha l'autorità per obbligare a rimediare alle varie inadempienze. E così, lo scorso 13 gennaio, il dirigente del settore servizi socio-culturali del Comune, ha firmato l'ordinanza che impone l'esecuzione dei lavori entro tre mesi. Ordinanza fatta sulla base delle indicazioni arrivate dall'Asl 3, e che a sua volta che è stata inviata a chi deve intervenire. In un certo senso, oltre che all'Asl il Comune ha mandato l'ordinanza anche a se stesso, in quanto componente (come del resto l'azienda Usl 3) della Società della salute, ossia l'organismo che direttamente ha la competenza sulla Rsa. Una volta ultimati gli interventi la Commissione avrà modo di effettuare un ulteriore sopralluogo, per verificare l'avvenuta esecuzione. In caso contrario, si legge nell'ordinanza, "la mancata esecuzione, anche parziale, dei lavori e degli interventi prescritti con il presente provvedimento, comporta l'applicazione delle procedure previste dal codice penale".
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