Il Tirreno

Montecatini

Da multe e parcheggi previsti incassi per 475mila euro

Il comandante della polizia municipale di Monsummano Vinicio Nannini
◗
Il comandante della polizia municipale di Monsummano Vinicio Nannini

A interventi per la sicurezza dovrà essere destinato il 50 per cento del ricavato dalle contravvenzioni

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. In tutto, il comune intascherà 475mila euro tondi tondi. Sono i soldi che, secondo il bilancio di previsione per l'anno 2011, entreranno nelle casse dell'ente locale direttamente dal portafoglio degli automobilisti. 450mila euro per i proventi da sanzioni amministrative e 25mila euro per i parcometri. Gli uffici ora dovranno reinvestere queste entrate, e c'è già un piano di massima, previsto in due delibere. I soldi dei pedaggi e dei parcheggi a pagamento andranno, come previsto dal codice della strada, all'installazione, costruzione e gestione dei parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei e al loro miglioramento (con le somme, nell'eventualità, eccedenti, destinate ad interventi per migliorare la mobilità urbana). Più nello specifico: circa 14.600 euro andranno a coprire gli interessi passivi contratti per i mutui sui parcheggi e circa 10.300 euro saranno destinati alla copertura delle quote in conto capitale degli spazi per la sosta.  Più articolato il discorso sulle multe. Il decreto legislativo 285 del 1992 (modificato dalla legge 120 del 2010) fissa la destinazione del 50% (225mila euro) dei proventi in questo modo: il 12,5% di questi serviranno per interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento e manutenzione della segnaletica stradale; un altro 12,5% al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche con l'acquisto di mezzi e attrezzature e il restante 25% al miglioramento della sicurezza stradale. In pratica: 28mila euro andranno alla segnaletica stradale, circa 4mila alla manutenzione viaria, oltre 24mila alla manutenzione dei semafori, 56mila alla manutenzione degli strumenti elettronici, 25mila al personale (15mila per la previdenza integrativa e 10mila per il fondo produttività) e 87mila 500 euro per gli interessi passivi da mutuo sulla viabilità.  I 225mila euro non vincolati dal codice della strada saranno nella disponibilità del Comune, ed entreranno a far parte del bilancio corrente. Ma, spiega il comandante della polizia municipale Vinicio Nannini, saranno anch'essi utilizzati per la manutenzione e il miglioramento della sicurezza sull'asse viario del territorio. Con il beneplacito degli automobilisti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa