Attenzione
Intervento. Rossi (capogruppo Pdl) teme una colata di cemento sulle colline
Cosa c'è dietro i lavori in viale Minnetti?
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Viale Minnetti2 MINUTI DI LETTURA
Nel programma triennale 2011/2013 dell'amministrazione comunale di Pieve a Nievole è prevista l'acquisizione e sistemazione dello "storico" viale Minnetti per il non trascurabile importo di 200mila euro. L'intervento, peraltro già presente anche nei precedenti programmi, prevede di acquisire il viale, adesso di proprietà privata e contraddistinto da un'alberatura di pini secolari e da una marginina dedicata alla Madonna, che collega via della Colonna con via del Vergaiolo. Il viale, bellissimo dal punto di vista paesaggistico, ha evidenti necessità di manutenzione del manto stradale sconnesso. Ci si chiede però, a fronte dei tanti problemi irrisolti nelle principali strade pievarine, causa di disagi ed incidenti al traffico veicolare e non, e soprattutto con le scarse risorse finanziarie che per la sinistra dipendono solo dal fatto di avere Berlusconi al governo del Paese, quale sia il reale interesse dell'amministrazione a investire così tanti quattrini per la sistemazione di questo viale. Ritorna in mente il gioco di un giornale enigmistico "Unite i puntini e qualcosa apparirà", perché il collegamento di viale Minnetti con le vie suddette crea una rete in un paesaggio ad oggi incontaminato, dove si gode la maestosa visione della campagna e delle colline, che non vorremmo venisse trasformato in futuro in una colata di cemento. Il viale, già urbanizzato da tubazioni di fognature ed acquedotto, verrà acquisito dai condomini del prestigioso immobile posto alla sommità del viale stesso, per la somma di 30mila euro, per poi essere ceduto a titolo gratuito al comune. Malignamente viene da pensare che la spesa di manutenzione prevista sia giustificabile non per la mera tutela di un viale storico, ma per ben più sostanziosi progetti futuri, a cui fin da ora il PdL si dichiara fortemente contrario. Poiché i pievarini non vogliono cantare "Il ragazzo della via Gluck" (là dove c'era l'erba ora c'è una città), sarà bene che l'amministrazione nelle opportune sedi istituzionali offra le opportune garanzie di tutela del territorio e del patrimonio naturale della zona. Sandro Rossi capogruppo PdL
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