Proteste
LA PROTESTA
Una discarica a cielo aperto
Cinzia Silvestri
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Ho volutamente atteso diversi giorni prima di protestare, sperando che l'immondizia si accumulasse solo a causa delle festività. Invece neanche l'Epifania ha portato via il sudiciume a cielo aperto che da tempo alberga indisturbato in via del Catano. La zona dei cassonetti è praticamente coperta dai rifiuti, tra i quali ci sono anche cartelli stradali, batterie per auto, tostapane, materiale edile frantumato ed altre amenità impigliate nei rovi cresciuti a dismisura. Quest'area si trova a due passi da due supermercati, davanti un immobile che comprende un bar recentemente aperto, gli uffici della Confartigianato e dell'Aci, da un posteggio pubblico e da una zona residenziale costituita da villette signorili. È pur vero che la maleducazione e l'inciviltà dei cafoni che hanno abbandonato in questo modo i rifiuti andrebbe pesantemente punita, ma non è giusto che nel frattempo a farne le spese siano i cittadini che pagano le tasse per avere una città pulita e decorosa. La Publiambiente o chi per essa dovrebbe quindi farsi carico di pulire e bonificare questa parte di via del Catano così degradata, altrimenti la città corre il rischio di tornare a essere soprannominata Monsunnapoli.
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