Il Tirreno

Montecatini

Il sabato libero per tutti

Giovanna La Porta
La scuola elementare di Nievole sarà attiva anche il prossimo anno
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La scuola elementare di Nievole sarà attiva anche il prossimo anno

E' l'ipotesi a cui sta lavorando la direzione didattica

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 MONTECATINI. Rivoluzionare la scuola primaria in base al riordino Gelmini. E' questo il compito affidato ai dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2010/2011, al lavoro da mesi con i loro collaboratori e con i collegi dei docenti.  Anche in Valdinievole i direttori dei circoli didattici e degli istituti comprensivi sono arrivati (quasi) al dunque.  Il quasi è d'obbligo: mancano infatti ancora alcuni tasselli relativi a orari e servizi per completare il faticoso puzzle. A Montecatini, ad esempio, il sabato di lezione verrà cancellato nelle classi prime di tutti i plessi. Ma non è ancora stato stabilito il destino delle seconde, terze, quarte e quinte.  «Il fatto - spiega Paola Zecchi, dirigente del circolo didattico - è che, mentre per le prime avremo un tempo normale di 27 ore settimanali, nelle altre classi il monte orario è di 30. Una volta appreso che il sabato le prime staranno a casa, gli altri genitori hanno avanzato richiesta per poter ottenere cinque giorni di scuola anche per i loro figli».  «A questo punto - prosegue la dirigente montecatinese - dovremo stabilire di concerto con loro quale strada intraprendere. Mi riferisco ai plessi della Don Facibeni e della Pascoli, dove viene praticato il tempo normale: le prime andranno a scuola per cinque giorni con un rientro pomeridiano di due ore. Vogliamo capire se le altre famiglie preferiscono adottare direttamente l'orario delle prime, oppure mantenere le 30 ore con due pomeriggi di lezione. In questo caso, alla Don Facibeni ne potremmo garantire uno con mensa e uno senza. Anche alla Pascoli potremmo offrirne due. Alla Casciani e alla De Amicis, che hanno il tempo pieno, il problema non si pone: vengono mantenute 40 ore su 5 giorni, come da riordino».  Alla Pascoli, dove finora la mensa non c'era, il Comune ha garantito la disponibilità a introdurre il servizio. «Prima di avviarlo - chiarisce Zecchi - dobbiamo verificare la possibilità di creare un locale idoneo. Insomma, resta il nodo degli spazi».  Mentre la direttrice ha già iniziato gli incontri con i genitori per illustrare il piano di offerta formativa, permangono altri aspetti da chiarire. In primis, l'orario di entrata e di uscita nei vari edifici.  «Siamo disponibili, in questa fase, ad ascoltare le esigenze dei genitori, anche nell'ambito dei consigli di interclasse, e ad andargli incontro. Purtroppo, la sorveglianza dovrà essere ridotta a causa dei tagli del personale Ata. L'amministrazione comunale ci ha garantito la massima collaborazione per avviare comunque il servizio di pre e post scuola. Vedremo in quali forme: sono allo studio diverse ipotesi. Di sicuro abbiamo, per ora, l'orario della Don Facibeni per le prime: cinque giorni dalle 8.05 alle 13.05. Copriremo così tutta la fascia che finora veniva assicurata con il pre e post scuola. L'orientamento è perciò di risparmiare la sorveglianza almeno sul pre scuola. Per il post, se ci sarà un numero congruo di famiglie interessate per ragioni di lavoro, ci attiveremo».  Il servizio di sorveglianza prima e dopo l'orario, dovrà essere mantenuto negli altri plessi.  Intanto, nella frazione di Nievole, anche per il prossimo anno scolastico la scuola primaria è salva.  «E' l'unica che praticherà due rientri pomeridiani - chiarisce Paola Zecchi - speriamo di raggiungere almeno 12 iscritti, anche se comunque il minimo lo abbiamo già ottenuto».  Certo è che in questo plesso ogni anno è una corsa ad ostacoli per riuscire a mantenere l'apertura.

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