Il Tirreno

Montecatini

Tre colori per i 150 anni dell'Italia

Da sinistra verso destra Filippo Basetti, Andrea Dami e Luciano Barale
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Da sinistra verso destra Filippo Basetti, Andrea Dami e Luciano Barale

A Villa Renatico in mostra tre artisti: Barale, Basetti e Dami con le loro riflessioni su verde, bianco e rosso

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 MONSUMMANO. Una riflessione sul passato e sul presente del nostro paese attraverso l'arte. In occasione delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, l'amministrazione comunale di Monsummano propone una mostra dedicata all'Italia, vista attraverso lo sguardo di tre artisti contemporanei: Luciano Barale, Filippo Basetti e Andrea Dami.  «È con grande piacere - ha detto l'assessore alla cultura Barbara Dalla Salda - che proponiamo questa iniziativa. Volevamo trovare un modo per valorizzare le celebrazioni per l'anniversario dell'Unità d'Italia, per questo abbiamo scelto di impegnarci, anche economicamente, per organizzare questa iniziativa».  "Tre colori, tre artisti" è il titolo che è stato dato alla mostra, che sceglie il simbolo per eccellenza del nostro paese, la sua bandiera, per rappresentarne la forza e le debolezze. Così come il trittico del regista Kieslowski ("Film blu", "Film bianco" e "Film rosso") ricordava la bandiera francese, in questo caso sono il verde, il bianco e il rosso i colori che spiccano nelle opere proposte dai tre artisti, tutti e tre pistoiesi, che nelle loro creazioni mostrano grande versatilità, spaziando dalla scultura, alla pittura fino alle proiezioni video.  «Ci sembrava importante - commenta Dami - dare un contributo per testimoniare il nostro impegno civile. Crediamo sia importante il rispetto delle regole e delle leggi». Una delle sue opere, "Diritti/Doveri", è infatti ispirata dalla nostra Costituzione. Le opere troveranno spazio all'interno delle suggestive sale del Museo d'arte contemporanea e del Novecento, a Villa Renatico Martini.  La mostra verrà inaugurata il 15 gennaio alle 17 (per l'occasione l'entrata sarà gratuita) e rimarrà aperta fino al 27 marzo.  All'iniziativa si affiancano inoltre tre incontri in cui verranno approfondite alcune tematiche della storia locale. Il primo appuntamento è previsto per venerdì 4 febbraio con "150 Anni d'arte" a cura di Roberto Agnoletti. Il ciclo d'incontri proseguirà poi con "Garibaldi a Monsummano" (venerdì 18 febbraio) tenuto da Giampaolo Perugi, per concludersi con "Perché i tedeschi in padule", appuntamento di venerdì 18 marzo a cura di Andrea Ottanelli dedicato a all'eccidio del Padule di Fucecchio.  Tutti gli incontri si terranno alle 21 al Mac,n. Per Informazioni: 0572 952140. F.M.

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