Attenzione
Autocisterna fuori strada, traffico ko
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L’autocisterna finita fuori strada e i vigili del fuoco durante le operazioni di recupero e di bonifica dell’areaL'incidente sulla via di San Baronto, transito bloccato per tutto il giorno
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LAMPORECCHIO. Viabilità interrotta per tutto il giorno e timori per un inquinamento del suolo a causa dell'incidente avvenuto intorno alle 9,30 all'altezza della località Spicchio sulla Provinciale del San Baronto che collega Pistoia a Lamporecchio. Un'autocisterna proveniente da Mantova e diretta in una ditta di Larciano si è rovesciata provocando lo sversamento del contenuto trasportato. Si tratta di collante che avrebbe dovuto essere consegnato in un'azienda di adesivi nella zona industriale larcianese. Il conducente, un 22enne mantovano, ha riportato alcune contusioni alla schiera ed è stato ricoverato a scopo precauzionale all'ospedale di Empoli da un'ambulanza della Croce Verde di Lamporecchio intervenuta sul posto con l'automedica dopo la richiesta arrivata alla centrale operativa del 118.
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L'incidente. Il camion con la cisterna stava scendendo dal San Baronto quando all'improvviso l'autista ha perso il controllo del mezzo al momento di imboccare una curva ed è finito fuori strada dopo aver divelto il guard-rail. Sarebbero stati i freni, secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine e la dichiarazione del conducente, a non rispondere ai comandi. L'autobotte è rimasta appoggiata all'argine della carreggiata e parte del liquido trasportato si è riversato nel terreno.
Ambiente a rischio. La prima preoccupazione di vigili del fuoco e tecnici Arpat è stata quella che la sostanza finita nell'ambiente fosse ad alto tasso di tossicità. Poi è stato accertato che si trattava di un collante, della categoria dei polimeri, con un grado inquinante serio ma non pericolosissimo. Le operazioni di travaso, per le quali è arrivata a Spicchio anche una squadra di vigili del fuoco di Venezia specializzata in emergenze ambientali, è andata avanti per ore. Muniti di mascherine per proteggersi dai miasmi nocivi, i vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini e Pistoia sono rimasti tutto il giorno sul posto per seguire lo svuotamento della cisterna e per rimuovere il mezzo incidentato. Il personale della Provincia ha bloccato il traffico di camion e auto. In serata la situazione è tornata nella norma con la ripresa della circolazione senza limitazioni nel transito.
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L'incidente. Il camion con la cisterna stava scendendo dal San Baronto quando all'improvviso l'autista ha perso il controllo del mezzo al momento di imboccare una curva ed è finito fuori strada dopo aver divelto il guard-rail. Sarebbero stati i freni, secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine e la dichiarazione del conducente, a non rispondere ai comandi. L'autobotte è rimasta appoggiata all'argine della carreggiata e parte del liquido trasportato si è riversato nel terreno.
Ambiente a rischio. La prima preoccupazione di vigili del fuoco e tecnici Arpat è stata quella che la sostanza finita nell'ambiente fosse ad alto tasso di tossicità. Poi è stato accertato che si trattava di un collante, della categoria dei polimeri, con un grado inquinante serio ma non pericolosissimo. Le operazioni di travaso, per le quali è arrivata a Spicchio anche una squadra di vigili del fuoco di Venezia specializzata in emergenze ambientali, è andata avanti per ore. Muniti di mascherine per proteggersi dai miasmi nocivi, i vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini e Pistoia sono rimasti tutto il giorno sul posto per seguire lo svuotamento della cisterna e per rimuovere il mezzo incidentato. Il personale della Provincia ha bloccato il traffico di camion e auto. In serata la situazione è tornata nella norma con la ripresa della circolazione senza limitazioni nel transito.
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