Sicurezza
Pena di 10 mesi per laggressore che dovrà anche risarcirlo
Preso a botte in mezzo alla strada
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PIEVE. Vide la moglie in compagnia di un altro mentre guardavano una vetrina. Attraversò la strada e cominciò a picchiare l'uomo che si trovava a accanto alla consorte. Poi si avventò anche sulla sua auto prendendola calci. Denunciato per lesioni personali e danneggiamento, Fabrizio Petti, 40 anni, di Monsummano, è stato condannato a 10 mesi e al risarcimento alla parte civile da stabilire in altra sede. Intanto, il giudice Patrizia Martucci ha fissato in 4mila euro la provvisionale da versare alla vittima dell'aggressione, un 39enne di Monsummano. L'episodio avvenne la sera dell'11 agosto 2007. Petti notò la moglie in compagnia del 39enne monsummanese e, stando all'accusa, gli saltò addosso colpendolo con calci e pugni. Il referto stilato all'ospedale fu di oltre 40 giorni. Dopo passò alla macchina, un'Audi A4, la cui portiera posteriore destra venne presa a calci.
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