Attenzione
La rimessa diventa una casa
Serie di abusi edilizi scoperti dalla polizia municipale tra volumetrie cambiate e scale che compaiono dal nulla
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MONSUMMANO. Nuovi abusi edilizi scoperti in città. Il fenomeno del "facciamo un muro" o "allarghiamo una stanza", ma senza preoccuparsi troppo delle regole, seppur in misura minore rispetto a un passato non troppo lontano, è sempre presente in città. Lo dimostrano i periodici rapporti della polizia municipale sulle irregolarità riscontrate. Sono tre gli ultimi casi, in ordine di tempo, riscontrati in città. In due casi si tratta di un classico, ossia di modifiche più o meno consistenti rispetto al progetto che compare nella concessione edilizia. Il terzo no. In quel caso gli agenti hanno scoperto la trasformazione di una rimessa in un alloggio, il tutto senza alcuna autorizzazione. Quest'ultima vicenda ha per teatro la zona di Rio Vecchio che, per il regolamento urbanistico, è destinata ad area agricola. Qui lo scorso dicembre gli agenti hanno scoperto la demolizione di un manufatto, e la successiva ricostruzione per la sua creazione di un'unità abitativa. Il tutto senza alcuna autorizzazione. Più veniale l'infrazione riscontrata in via dei Barni a Montevettolini, per alcune difformità su un immobile residenziale (un disimpegno e alcune controsoffitatture non previste nei progetti). Infine, in via Guttuso, sono satte ricontrate numerose difformità rispetto alla concessione edilizia (scale non previste, volumetrie maggiori) in un fabbricato di sei unità immbiliari.
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