Il dolore
Il parcheggio? Gestiamolo insieme
Appello del vicesindaco ad albergatori e commercianti. Presto un incontro
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Coinvolgere le categorie nella realizzazione e nella gestione del parcheggio all'ex imbottigliamento: è l'appello del vicesindaco, Edoardo Fanucci. «A breve - informa - convocheremo un tavolo per risolvere anche la questione più urgente dei posti auto attualmente disponibili nella stessa area». E su questo aspetto si registra anche la risposta di Confesercenti all'Apam.
«Uniamo le forze, albergatori, commercianti, Terme e Comune, al fine di realizzare in breve termine un grande parcheggio nell'area dell'ex imbottigliamentoal servizio di tutta la città». Fanucci entra nel dibattito in corso tra le associazioni in vista della gestione del parcheggio (finora nelle mani della Cooperativa albergatori), ma lo fa allargando gli orizzonti della questione.
«Il Comune - dice - ha da poco la proprietà dell'intera superficie in cui, oggi, si possono parcheggiare le auto. L'obiettivo è quello di trovare per tale area una soluzione non solo temporanea, ma anche complessiva. Mi spiego meglio: non è il caso di discutere sulla gestione annuale di uno spazio che invece non si può scindere dalla prossima realizzazione del parcheggio multipiano. A breve, pertanto, sarà convocato un incontro dove cercheremo risolvere la questione partendo dall'immediato, ma con un'ottica di lungo termine, volendo coinvolgere le associazioni nella realizzazione e nella futura gestione dell'area».
E di intese parla anche il presidente provinciale di Confesercenti, Maurizio Innocenti. «Nessuna volontà di scavalcare altre realtà, solo la richiesta di un regolare bando per la gestione di un bene pubblico», dice rispondendo al comunicato dell'Apam in cui si chiedeva qual era il motore economico della città se non il turismo.
«Che il presidente di un'importante associazione di categoria rivendichi l'assoluta posizione di motore dell'economia della città - dice ancora Innocenti - è l'emblema del limite al nostro sviluppo turistico e commerciale. Questa affermazione ben si colloca con quanto è stato detto dall'economista Finzi dopo un esame della nostra realtà: la mancanza di unità di intenti e l'individualismo frenano la potenzialità che derivano dalle nostre molteplici peculiarità nel turismo come nel commercio».
«Niente vieta, in caso di attribuzione - scrive il presidente di Confesercenti - di trovare una modalità, anche congiunta con altri soggetti, per un'utilizzazione ottimale degli spazi. L'importante è che tali aree, posizionate in zone strategiche, vengano usate al meglio nell'interesse di tutte le categorie, che è quello della clientela che nell'arco di tutti i 12 mesi all'anno alimenta l'economia di Montecatini. Siamo convinti che abbiamo tante eccellenze e che soltanto attraverso un progetto unitario in cui tutti gli attori si riconoscono sia possibile uscire dalla crisi: nessun solista, ma un complesso di strumenti».
«Qualora - conclude Innocenti - a seguito di un bando risultasse aggiudicatario della gestione degli spazi il Consorzio mercatino del Grocco, sarà nostro impegno attivarci immediatamente per raggiungere accordi con gli alberghi interessati nell'interesse di tutta l'economia».
«Uniamo le forze, albergatori, commercianti, Terme e Comune, al fine di realizzare in breve termine un grande parcheggio nell'area dell'ex imbottigliamentoal servizio di tutta la città». Fanucci entra nel dibattito in corso tra le associazioni in vista della gestione del parcheggio (finora nelle mani della Cooperativa albergatori), ma lo fa allargando gli orizzonti della questione.
«Il Comune - dice - ha da poco la proprietà dell'intera superficie in cui, oggi, si possono parcheggiare le auto. L'obiettivo è quello di trovare per tale area una soluzione non solo temporanea, ma anche complessiva. Mi spiego meglio: non è il caso di discutere sulla gestione annuale di uno spazio che invece non si può scindere dalla prossima realizzazione del parcheggio multipiano. A breve, pertanto, sarà convocato un incontro dove cercheremo risolvere la questione partendo dall'immediato, ma con un'ottica di lungo termine, volendo coinvolgere le associazioni nella realizzazione e nella futura gestione dell'area».
E di intese parla anche il presidente provinciale di Confesercenti, Maurizio Innocenti. «Nessuna volontà di scavalcare altre realtà, solo la richiesta di un regolare bando per la gestione di un bene pubblico», dice rispondendo al comunicato dell'Apam in cui si chiedeva qual era il motore economico della città se non il turismo.
«Che il presidente di un'importante associazione di categoria rivendichi l'assoluta posizione di motore dell'economia della città - dice ancora Innocenti - è l'emblema del limite al nostro sviluppo turistico e commerciale. Questa affermazione ben si colloca con quanto è stato detto dall'economista Finzi dopo un esame della nostra realtà: la mancanza di unità di intenti e l'individualismo frenano la potenzialità che derivano dalle nostre molteplici peculiarità nel turismo come nel commercio».
«Niente vieta, in caso di attribuzione - scrive il presidente di Confesercenti - di trovare una modalità, anche congiunta con altri soggetti, per un'utilizzazione ottimale degli spazi. L'importante è che tali aree, posizionate in zone strategiche, vengano usate al meglio nell'interesse di tutte le categorie, che è quello della clientela che nell'arco di tutti i 12 mesi all'anno alimenta l'economia di Montecatini. Siamo convinti che abbiamo tante eccellenze e che soltanto attraverso un progetto unitario in cui tutti gli attori si riconoscono sia possibile uscire dalla crisi: nessun solista, ma un complesso di strumenti».
«Qualora - conclude Innocenti - a seguito di un bando risultasse aggiudicatario della gestione degli spazi il Consorzio mercatino del Grocco, sarà nostro impegno attivarci immediatamente per raggiungere accordi con gli alberghi interessati nell'interesse di tutta l'economia».
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