Il Tirreno

Montecatini

«Pinocchio, biglietti troppo cari»

«Pinocchio, biglietti troppo cari»

Di Vita (Pd) lamenta anche un eccessivo periodo di chiusura del parco durante la stagione invernale

2 MINUTI DI LETTURA





COLLODI. Prezzo del biglietto non accessibile a tutte le tasche e chiusura quasi totale d'inverno ad eccezione di festivi e prefestivi. Sono le due lacune individuate dal consigliere comunale del Pd, Maurizio Di Vita nella gestione del parco di Pinocchio da parte della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, la cui responsabilità riguarda anche il giardino Garzoni. Di Vita mette neso su bianco le sue perplessità in un'interrogazione al sindaco Roberta Marchi.

«Il parco rimane chiuso durante i giorni feriali del periodo compreso tra l'inizio di novembre e la fine di febbraio, eccetto i giorni prefestivi e festivi, salvo gruppi su prenotazione - afferma l'esponente dell'opposizione -. L'ingresso al parco di Pinocchio costa 11 euro e quello al Giardino Garzoni 13 euro (il cumulativo ha un costo di 20 euro) in periodo di alta stagione, che diventano rispettivamente 8 euro e 10 euro per i gruppi. Inoltre, l'attività di gestione viene compiuta nella stragrande maggioranza dei casi tramite la Società Sviluppo Turistico di Collodi srl, che presenta in alcuni casi identità di amministratori con la Fondazione stessa».

Secondo Di Vita «la chiusura pressoché totale nei mesi invernali e l'alto prezzo di ingresso alle principali attrazioni di Collodi sono elementi che hanno un effetto negativo sul tessuto economico legato al turismo, in termini di mancati visitatori e soprattutto di una immagine negativa che si sta diffondendo ormai a largo raggio, tant'è che anche sul social network Facebook vi è un gruppo che raccoglie molte proteste dei visitatori di tali attrazioni».

Il Comune esprime, nel consiglio generale della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, due componenti (uno di maggioranza, attualmente il sindaco, e uno di minoranza, attualmente la dottoressa Massi) e quindi sul prezzo del biglietto i rappresentanti del Comune possono esprimere il proprio punto di vista. Il consigliere di minoranza chiede al sindaco se «il Comune condivide la decisione di chiudere il parco di Pinocchio nel periodo invernale e la tariffazione che, a detta di molti, è insostenibile per un medio nucleo familiare, costretto magari, in tempi di crisi, a fare scelte diverse; se i rappresentanti del Comune nel consiglio generale della Fondazione hanno mai fatto rilievi su tali scelte e sugli effetti che esse comportano sul tessuto turistico di Collodi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze