Gioco
A febbraio apre il cantiere per sei palazzine e un fondo commerciale
Ex fornace dell'Acquavivola In arrivo altre 60 abitazioni
Pietro Barghigiani
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Il cantiere del primo lotto all’Acquavivola2 MINUTI DI LETTURA
BUGGIANO. Ruspe in movimento e betoniere accese per il secondo lotto residenziale e commerciale nell'area dell'ex fornace di Acquavivola. Il prossimo mese la "R & A" dei Gonfiotti aprirà il cantiere per sei palazzine e un centro commerciale di limitate dimensioni (entro i 1.500 mq). A livello abitativo sono sessanta appartamenti, mentre per la parte della vendita la destinazione ancora è incerta anche se di sicuro non riguarderà il fronte alimentare. Nello stessa zona si trova la Coop inaugurato nel dicembre 2008 e, quindi, l'arrivo di un concorrente non rientra nei piani della proprietà. «Per il lotto commerciale - spiega l'immobiliarista Roberto Gonfiotti - siamo in trattative per un grande emporio. Al momento sono ipotesi. Di certo il fondo non ospiterà vendite alimentari. Per quanto riguarda le palazzine gli alloggi saranno una sessantina». L'imprenditore del mattone sottolinea con soddisfazione la riuscita del primo lotto che ha visto oltre all'insediamento della Coop anche la vendita dei 56 appartamenti costruiti nell'ex fornace. «Considerando i tempi è andata bene - spiega Gonfiotti -. Restano da vendere due o tre abitazioni». Chiusa la prima parte dell'operazione, l'immobiliare "R & A" è pronta a mettere le gambe alla seconda tappa del piano di recupero nell'area di circa 40 ettari che circonda l'ex fornace di Acquavivola. Nella versione originaria le case avrebbero dovuto essere 136, ma un'osservazione al piano stabilìche le unità non dovevano avere superficie abitabile inferiore a 42 m2 (contro i 36 iniziali), fattore che ha determinato una diminuzione degli alloggi. «Oltre al cantiere dobbiamo mettere mano anche agli interventi previsti come scomputo degli oneri di urbanizzazione - aggiunge l'imprenditore -. Si tratta di una nuova strada per il cimitero e un parcheggio». Se a Buggiano il business del mattone firmato Gonfiotti procede con tempi utili a consentire ritorni economici per chi investe, per le altre due riconversioni industriali-residenziali in carico agli imprenditori le situazioni restano in stallo. «Per la Maltagliati aspettiamo una risposta dal Comune su una modifica al progetto che abbiamo presentato - precisa Roberto Gonfiotti -. Mentre per la Kartos è iniziato un percorso di confronto con il Comune». Nell'ex cartotecnica di via Tevere dovrebbe sorgere il polo scolastico cittadino.
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