Il dolore
Sei mesi dedicati all'Unità d'Italia
Luca Signorini
Anche i monumenti protagonisti della ricorrenza
2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Si chiama "Nel segno dell'Unità", il cartellone di iniziative monsummanesi per celebrare i 150 anni dell'Italia unita. Tutti gli edifici culturali e storici saranno coinvolti: dai musei alla biblioteca, dall'archivio civico al San Carlo. Ma sarà sicuramente la giornata del 7 marzo il momento più importante. Nell'occasione, infatti, verrà inaugurato un monumento bronzeo in piazza Enrico Berlinguer. L'opera, in fusione a cera persa, dello sculture Domenico Viggiano, rappresenterà il culmine delle commemorazioni. Si parte comunque a gennaio con due appuntamenti di studio e conoscenza. Al Museo di Arte Contemporanea e del Novecento (fino a marzo), sarà di scena la mostra "Tre colori: verde, bianco e rosso.
Tre artisti: Barale, Basetti, Dami". Qui saranno ammirabili opere che hanno come filo conduttore i tre colori della bandiera nazionale. In concomitanza con l'esposizione, il museo ospiterà conferenze e dibattiti (di Andrea Ottanelli e Giampaolo Perugi) indirizzati sia agli adulti che agli studenti. Nello stesso periodo (gennaio-marzo), alla biblioteca comunale e al San Carlo "Correva l'anno, verso l'Unità d'Italia" propone la proiezione di due film (Il Gattopardo e I Vicerè) con lettura dei brani tratti dalle relative opere letterarie e un ciclo di conferenze sui personaggi storici di Monsummano. Il tutto sarà condito da una serie di itinerari didattici rivolti alle scuole del territorio (tra Costituzione, Risorgimento e unificazione). L'altro importante momento partirà a marzo per concludersi a giugno. Questa volta sarà coinvolto il Museo della Città e del Territorio con "Memorie patrie e personaggi illustri", uno studio e una mostra che prende in esame il cambiamento della toponomastica e la denominazione dei luoghi dell'Unità d'Italia soffermandosi sui personaggi e sugli eventi significativi del Risorgimento.
I temi trattati ruoteranno intorno ai personaggi illustri di Monsummano (da Giusti a Martini) nel quadro politico-culturale post unitario, ai segni dello stato unitario (edifici, monumenti e servizi), agli eventi e alle celebrazioni fino alle prime migrazioni. Sempre al museo, tra aprile e maggio, si svolgerà il convegno "Nel segno dell'Unità d'Italia" e un ciclo di proiezioni filmiche (da marzo a maggio 2011). Infine, anche il teatro Montand aprirà le sue porte per due spettacoli: "La notte tricolore", il 16 marzo (in replica il 17), e "Note nella notte dell'Unità", concerto in programma la sera del 17 marzo.
Tre artisti: Barale, Basetti, Dami". Qui saranno ammirabili opere che hanno come filo conduttore i tre colori della bandiera nazionale. In concomitanza con l'esposizione, il museo ospiterà conferenze e dibattiti (di Andrea Ottanelli e Giampaolo Perugi) indirizzati sia agli adulti che agli studenti. Nello stesso periodo (gennaio-marzo), alla biblioteca comunale e al San Carlo "Correva l'anno, verso l'Unità d'Italia" propone la proiezione di due film (Il Gattopardo e I Vicerè) con lettura dei brani tratti dalle relative opere letterarie e un ciclo di conferenze sui personaggi storici di Monsummano. Il tutto sarà condito da una serie di itinerari didattici rivolti alle scuole del territorio (tra Costituzione, Risorgimento e unificazione). L'altro importante momento partirà a marzo per concludersi a giugno. Questa volta sarà coinvolto il Museo della Città e del Territorio con "Memorie patrie e personaggi illustri", uno studio e una mostra che prende in esame il cambiamento della toponomastica e la denominazione dei luoghi dell'Unità d'Italia soffermandosi sui personaggi e sugli eventi significativi del Risorgimento.
I temi trattati ruoteranno intorno ai personaggi illustri di Monsummano (da Giusti a Martini) nel quadro politico-culturale post unitario, ai segni dello stato unitario (edifici, monumenti e servizi), agli eventi e alle celebrazioni fino alle prime migrazioni. Sempre al museo, tra aprile e maggio, si svolgerà il convegno "Nel segno dell'Unità d'Italia" e un ciclo di proiezioni filmiche (da marzo a maggio 2011). Infine, anche il teatro Montand aprirà le sue porte per due spettacoli: "La notte tricolore", il 16 marzo (in replica il 17), e "Note nella notte dell'Unità", concerto in programma la sera del 17 marzo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
