La manifestazione
Lex sindaco sul personale
«Invece di risposte riceviamo solo insulti»
Antonio Abenante Capogruppo Pd Pescia
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L'assessore Angeli, senza essere da me citato, si è sentito in dovere di una risposta, il cui carattere spropositato e sopra le righe mi pare attesti ancora una volta il nervosismo che pervade maggioranza e giunta. Oltre all'insofferenza per le critiche che un politico di lungo corso come lui dovrebbe mettere in conto, stupisce che si scambino le domande per insinuazioni e, anziché rispondere, si ricorra all'ingiuria e all'offesa gratuita. Il virtuosismo rivendicato nella gestione del personale non corrisponde alla realtà. Quest'ultima, alla luce di una difficile situazione di bilancio, ci dice che i dirigenti passano da 3 a 4 (con buona pace della legge Brunetta); che a fronte di un quasi azzeramento delle entrate dagli oneri di urbanizzazione si paga, per quell'ufficio, un professionista più del dirigente; che sostanzialmente paghiamo il segretario comunale a Cutigliano e un funzionario per tenerlo al Comicent non si sa a fare cosa. E mi fermo qui. Di questo, assessore, si può discutere? Si può richiedere copia degli atti di un concorso e quelli preparatori senza per questo tirare in ballo la "sinistra dispersa" o il Pdl ritrovato in tre partiti diversi? Si preoccupi quindi di farmi avere i documenti richiesti. Quanto alla valutazione in altre sedi, laddove ne ravvisassimo gli estremi, l'assessore stia tranquillo, faremo tesoro del suo invito, peraltro non richiesto, né necessario.
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