La manifestazione
I tagli romani potrebbero far morire sul nascere liniziativa portata avanti con le associazioni di volontariato
A rischio la sorveglianza davanti le scuole
Luca Signorini
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La sorveglianza delle scuole tra le attività del progetto Il progetto "Occhi sulla città" finanziato solo fino al prossimo autunno
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MONSUMMANO. "Occhi sulla città", l'innovativo progetto di collaborazione tra comune e mondo del volontariato, per "la stagione" 2010/2011 si farà, ma il futuro prossimo appare quanto mai incerto. Ma l'idea dell'amministrazione rischiava di morire già sul nascere, all'indomani della manovra finanziaria varata dal governo Berlusconi. Il bilancio di previsione 2011 non lasciava spazio a dubbi: la casella relativa al capitolo di spesa per "Occhi sulla città", annotava la totale scomparsa dei fondi (30mila euro) necessari per portare in fondo il progetto. Ma alla fine l'allarme è sparito: quei soldi, sono già stanziati e già utilizzati e arrivano dal bilancio corrente ma dell'anno 2010. La preoccupazione ritornerà a farsi sentire dal settembre prossimo quando, dopo l'assestamento di bilancio e la conta degli effettivi trasferimenti statali, dagli uffici sapranno con esattezza quanta pecunia si potrà investire su questo piano di utilità sociale. Perché di utilità sociale si tratta. Quattro associazioni di volontariato del territorio, Avis, Croce Rossa, Misericordia e Pubblica Assistenza si occuperanno, fino a giugno, di una serie di azioni necessarie per migliorare la sicurezza in zone della città considerate sensibili. Le scuole: dove i volontari aiuteranno i bambini sia ad attraversare la strada ad inizio e fine delle lezioni sia a scendere e salire dagli scuolabus. I cimiteri: con compiti di monitoraggio giornaliero soprattutto in orari serali vista la massiccia presenza di anziani visitatori. Le palestre (quelle di piazza Pertini e di via della Libertà): dove la vigilanza sarà garantita cinque giorni a settimana negli orari di apertura e chiusura. «Per questo anno sperimentale riusciamo a mantenere l'impegno preso con le associazioni - spiega il sindaco Rinaldo Vanni - per i prossimi tempi le incognite sono molte. A oggi, il bilancio non permetterà la continuazione del progetto, ma aspettiamo le nuove normative e le variazioni finanziarie. Il nostro obiettivo prioritario è prolungare l'accordo stipulato l'autunno scorso anche se, torno a ripeterlo, la coperta è corta. Se riusciamo a coprire i costi di "Occhi sulla città", probabilmente dovremo togliere i fondi da qualche altra parte». Con i volontari in azione, ne giova, oltre agli abitanti, anche il servizio di polizia municipale, che si potrà occupare a pieno regime dei compiti a esso affidati dalle legge, con un uso migliore di uomini e mezzi.
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