Sicurezza
Scuola media, slitta al 14 il rientro in classe
Francesca Maltagliati
◗
La scuola media Libero Andreotti2 MINUTI DI LETTURA
Certo i bambini non se ne lamenteranno. La scuola media Libero Andreotti, sede di Valchiusa, rimarrà chiusa fino al 13 gennaio e gli studenti, a differenza di tutti gli altri che torneranno sui banchi lunedì 10, potranno prolungare le loro vacanze natalizie fino a venerdì 14. La decisione è stata presa con un'ordinanza del sindaco del 5 gennaio. Le motivazioni vanno ricercate nella necessità di completare i lavori all'interno delle scuole degli Alberghi, dove gli alunni delle medie Andreotti dovranno spostarsi al loro rientro dalle vacanze.
I lavori si sarebbero dovuti eseguire durante queste festività natalizie e concludersi prima della fine di quest'ultime, ma, come spiega il vicesindaco, Franco Baldaccini, «è stata necessaria una proroga per completare gli interventi, garantendo la sicurezza per gli studenti e approntando i servizi igienici». Una volta entrati nella scuola di Alberghi, gli studenti trasferiti vi rimarranno per oltre due anni, tanto è il tempo necessario per completare tutti i lavori di restauro e di messa in sicurezza del plesso di Valchiusa. In quest'ultima sede invece rimarranno gli studenti delle scuole elementari che, a rotazione, andranno ad occupare la parte liberata dagli alunni delle medie, quella considerata più sicura, permettendo in questo modo di intervenire sulle altri parti della struttura. Una decisione, quella di non evacuare completamente la scuola, che è stata presa dall'amministrazione dopo lunga riflessione e dopo la stesura di un progetto che potesse garantire «adeguati livelli di sicurezza» - come sono stati definiti - ai bambini che rimarranno all'interno della struttura.
Difatti, prima di partire con gli interventi più consistenti, ne verranno eseguiti altri (sistemazione dei controsoffitti, incatenamenti trasversali con cavi di acciaio e monitoraggio degli spostamenti relativi) che dovrebbero permettere poi di lavorare in sicurezza sulle fondamenta e sulle altre parti del plesso in modo da renderlo sicuro e rispondente alla normativa antisismica. È progetto da circa un milione e 500mila euro di cui l'amministrazione ha già reperito 600mila euro, di cui 300mila propri e altri 300 provenienti da fondi regionali. Nel frattempo l'amministrazione sta lavorando alla riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico in modo che, al rientro dalle vacanze, per le famiglie ci siano minor disagi possibili.
I lavori si sarebbero dovuti eseguire durante queste festività natalizie e concludersi prima della fine di quest'ultime, ma, come spiega il vicesindaco, Franco Baldaccini, «è stata necessaria una proroga per completare gli interventi, garantendo la sicurezza per gli studenti e approntando i servizi igienici». Una volta entrati nella scuola di Alberghi, gli studenti trasferiti vi rimarranno per oltre due anni, tanto è il tempo necessario per completare tutti i lavori di restauro e di messa in sicurezza del plesso di Valchiusa. In quest'ultima sede invece rimarranno gli studenti delle scuole elementari che, a rotazione, andranno ad occupare la parte liberata dagli alunni delle medie, quella considerata più sicura, permettendo in questo modo di intervenire sulle altri parti della struttura. Una decisione, quella di non evacuare completamente la scuola, che è stata presa dall'amministrazione dopo lunga riflessione e dopo la stesura di un progetto che potesse garantire «adeguati livelli di sicurezza» - come sono stati definiti - ai bambini che rimarranno all'interno della struttura.
Difatti, prima di partire con gli interventi più consistenti, ne verranno eseguiti altri (sistemazione dei controsoffitti, incatenamenti trasversali con cavi di acciaio e monitoraggio degli spostamenti relativi) che dovrebbero permettere poi di lavorare in sicurezza sulle fondamenta e sulle altre parti del plesso in modo da renderlo sicuro e rispondente alla normativa antisismica. È progetto da circa un milione e 500mila euro di cui l'amministrazione ha già reperito 600mila euro, di cui 300mila propri e altri 300 provenienti da fondi regionali. Nel frattempo l'amministrazione sta lavorando alla riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico in modo che, al rientro dalle vacanze, per le famiglie ci siano minor disagi possibili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
