Proteste
La città saluta Picariello
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Il vice questore aggiunto Giuseppe Picariello2 MINUTI DI LETTURA
Saluti di rito con sincera commozione nella cerimonia organizzata ieri mattina nella sala consiliare per la partenza del vice questore aggiunto Giuseppe Picariello in procinto di trasferirsi alla questura di Catania. Il dirigente ha sfiorato il festeggiamento della maggiore età alla guida del commissariato dove era arrivato nel maggio 1993.
Da lunedì assumerà l'incarico nella città siciliana e i rappresentanti della comunità montecatinese lo hanno voluto salutare riservandogli parole di elogio non solo per la professionalità dimostrata sul campo, ma anche e soprattutto per l'umanità che ha saputo mettere al servizio del suo lavoro e dei cittadini. Con il sindaco Giuseppe Bellandi erano presenti il capitano dei carabinieri Enrico Vellucci, il comandante della polizia municipale, Michela Cupini, gli assessori Bruno Ialuna, David Ferretti e Stefano Pucci e il presidente del Credito Cooperativo di Valdinievole e Bientina, Valentino Pieri. «Ringraziamo il dottor Picariello per aver lavorato tanto e bene per la sua città - ha esordito il sindaco -. Per come ha svolto la sua attività, sia a livello tecnico sia umano, è proprio il caso di dire che rappresenta la sintesi del servitore dello Stato. E voglio estendere a tutto il commissariato e alle altre forze dell'ordine il ringraziamento per la sicurezza garantita sul territorio». Al vice questore aggiunto l'amministrazione e le Terme rappresentate dal responsabile marketing, Massimo Giovanetti hanno donato alcuni ricordi legati a Montecatini. Picariello ha condensato in pochi minuti quasi 18 anni di polizia che ora gli sono valsi un incarico importante in una carriera in ascesa. «Ho sempre parlato poco e mi sono impegnato tanto - ha dichiarato il dirigente -. Il ringraziamento a me lo voglio intendere anche al resto delle forze dell'ordine. A Montecatini sono legato ai momenti più belli della mia vita professionali e personale.
Ho lavorato con il massimo impegno in trasparenza e umiltà e sempre d'intesa con i vari sindaci che si sono succeduti. Chiedo scusa a chi si aspettava di più da noi, ma mi sento la coscienza serena per aver dato, anche in minima parte, delle risposte a tutti quelli che ci hanno chiesto aiuto». Bruno Ialuna, assessore alla Cultura e scrittore di gialli, ha svelato anche un aneddoto circa il protagonista dei suoi libri. «Se Sandro Morini ha l'aspetto fisico del commissario - ha raccontato Ialuna - per il carattere e i comportamenti mi sono ispirato a Picariello, una persona che dà serenità e tranquillità e che mi è sempre piaciuta».
Da lunedì assumerà l'incarico nella città siciliana e i rappresentanti della comunità montecatinese lo hanno voluto salutare riservandogli parole di elogio non solo per la professionalità dimostrata sul campo, ma anche e soprattutto per l'umanità che ha saputo mettere al servizio del suo lavoro e dei cittadini. Con il sindaco Giuseppe Bellandi erano presenti il capitano dei carabinieri Enrico Vellucci, il comandante della polizia municipale, Michela Cupini, gli assessori Bruno Ialuna, David Ferretti e Stefano Pucci e il presidente del Credito Cooperativo di Valdinievole e Bientina, Valentino Pieri. «Ringraziamo il dottor Picariello per aver lavorato tanto e bene per la sua città - ha esordito il sindaco -. Per come ha svolto la sua attività, sia a livello tecnico sia umano, è proprio il caso di dire che rappresenta la sintesi del servitore dello Stato. E voglio estendere a tutto il commissariato e alle altre forze dell'ordine il ringraziamento per la sicurezza garantita sul territorio». Al vice questore aggiunto l'amministrazione e le Terme rappresentate dal responsabile marketing, Massimo Giovanetti hanno donato alcuni ricordi legati a Montecatini. Picariello ha condensato in pochi minuti quasi 18 anni di polizia che ora gli sono valsi un incarico importante in una carriera in ascesa. «Ho sempre parlato poco e mi sono impegnato tanto - ha dichiarato il dirigente -. Il ringraziamento a me lo voglio intendere anche al resto delle forze dell'ordine. A Montecatini sono legato ai momenti più belli della mia vita professionali e personale.
Ho lavorato con il massimo impegno in trasparenza e umiltà e sempre d'intesa con i vari sindaci che si sono succeduti. Chiedo scusa a chi si aspettava di più da noi, ma mi sento la coscienza serena per aver dato, anche in minima parte, delle risposte a tutti quelli che ci hanno chiesto aiuto». Bruno Ialuna, assessore alla Cultura e scrittore di gialli, ha svelato anche un aneddoto circa il protagonista dei suoi libri. «Se Sandro Morini ha l'aspetto fisico del commissario - ha raccontato Ialuna - per il carattere e i comportamenti mi sono ispirato a Picariello, una persona che dà serenità e tranquillità e che mi è sempre piaciuta».
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