Il Tirreno

Montecatini

Tradito dalle telecamere

La sede di via Puccini a Pistoia della Cgil
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La sede di via Puccini a Pistoia della Cgil

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MONTECATINI. Lo hanno incastrato le registrazioni delle telecamere di sorveglianza dell'ufficio postale da cui aveva effettuato la spedizione. È il responsabile di una cooperativa di servizi il mittente del plico con tre proiettili di pistola recapitato pochi giorni prima di Natale a una dirigente della Cgil di Pistoia. 

L'uomo - F.D.S. (non sono state fornite le generalità) - è stato identificato a tempo di record dagli investigatori della questura. Si tratta di un 39enne originario di Enna e residente in Valdinievole. Un gesto intimidatorio che pare sia relativo alla vertenza intentata davanti alla Camera del lavoro - e seguita dalla dirigente del sindacato minacciata, che si occupa della zona della Valdinievole - in seguito al mancato rinnovo a favore della sua cooperativa dell'appalto per i servizi a una residenza privata per anziani, la Rsa Villa Bianca, nel Comune di Ponte.  F.D.S. non è rimasto soddisfatto dell'esito della trattativa oppure delle modalità con cui essa è stata portata avanti.  Fatto sta che gli investigatori e la procura della Repubblica non hanno dubbi che sia l'uomo ad aver acquistato e spedito i tre proiettili di calibro 38, pervenuti in un piccolo plico il 20 dicembre alla sede di via Puccini della Cgil, all'attenzione della dirigente in questione. La Digos è riuscita a risalire alla sua identità grazie al timbro postale che indicava l'ufficio da cui era stato spedito, nonché il gioprno e l'ora. I poliziotti si sono perciò fatti consegnare le registrazioni dell'impianto di videosorveglianza e hanno individuato l'uomo che si era presentato allo sportello con il plico. A quel punto hanno fatto un riscontro incrociato con i nomi che avevano già inserito in una lista di sospetti redatta in base alle vertenze seguite dalla sindacalista minacciata.

E hanno fatto centro. Il volto immortalato corrispondeva a quello del responsabile della cooperativa di servizi che aveva avuto un contenzioso con la Rsa Villa Bianca seguito dalla dirigente della Cgil negli uffici di via Puccini.  Su disposizione della Procura, già nel pomeriggio del 23 dicembre gli investigatori hanno effettuato delle perquisizioni (a casa del sospettato e, sembra, anche nella sede della cooperativa) in cerca di altri proiettili e, nel caso, della pistola. L'arma non è però stata trovata, così come i proiettili.  L'uomo è stato perciò denunciato a piede libero per i reati di minacce e porto e detenzione illegale di munizioni. Sarà la procura adesso a valutare se richiedere nei suoi confronti una qualche misura cautelare, dopo averne considerato la pericolisità sociale o la possibilità di reiterazione del reato.  Proprio per evitare rischi sul fronte dell'incolumità della dirigente minacciata o di altri sindacalisti della Cgil, la questura, anche dopo l'identificazione del responsabile del gesto intimidatorio, non ha allentato la sorveglianza. Il recapito dei tre proiettili aveva destato sconcerto e paura tra tutti coloro che lavorano alla Cgil pistoiese. Il clima si è però rasserenato quando la polizia è riuscita a escludere il collegamento del gesto a delle motivazioni politiche e alla malavita organizzata.

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