Italia
Risarcito l'ex comandante dei vigili
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Claudio Miniati2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. La rimozione dall'incarico di comandante della polizia municipale sarà risarcita con 15mila euro. Lo aveva disposto il giudice del lavoro a favore dell'ex capo dei vigili urbani, Claudio Miniati e ora il Comune firma il bonifico per ottemperare alla sentenza emessa a settembre.
Miniati, nel frattempo diventato comandante della polizia municipale di Ponte Buggianese, venne «rimosso con un provvedimento illegittimo» secondo quanto riportato nel dispositivo del giudice Giuseppe De Marzo con cui venne accolto il ricorso scaturito dallo spostamento avvenuto nel maggio 2008. All'illegittimità della revoca dalla carica di comandante, Miniati aveva aggiunto nel ricorso anche «il comportamento dell'amministrazione comunale che portò al mio demansionamento e alla conseguente decisione "necessitata" da parte mia di chiedere il trasferimento ad altro Comune al fine di sottrarmi ad una situazione gravemente lesiva della mia professionalità e dignità personale».
Il tribunale, sezione Lavoro, ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni del comandante condannando il Comune al risarcimento dei danni non patrimoniali fissato in 15mila euro oltre agli interessi e all'integrale refusione delle spese legali sostenute nella causa. L'amministrazione dell'epoca spostò il funzionario dal vertice della polizia municipale riservandogli un incarico alle dirette dipendenze del sindaco. Di fatto, però, Miniati non aveva trovato una collocazione operativa e dopo un periodo di sostanziale inutilizzo era andato in ferie. Nel luglio dello stesso anno lasciò Montecatini per andare a Ponte a Buggianese preparando le carte per l'azione legale. Ora l'amministrazione lo risarcisce con 15mila euro.
Miniati, nel frattempo diventato comandante della polizia municipale di Ponte Buggianese, venne «rimosso con un provvedimento illegittimo» secondo quanto riportato nel dispositivo del giudice Giuseppe De Marzo con cui venne accolto il ricorso scaturito dallo spostamento avvenuto nel maggio 2008. All'illegittimità della revoca dalla carica di comandante, Miniati aveva aggiunto nel ricorso anche «il comportamento dell'amministrazione comunale che portò al mio demansionamento e alla conseguente decisione "necessitata" da parte mia di chiedere il trasferimento ad altro Comune al fine di sottrarmi ad una situazione gravemente lesiva della mia professionalità e dignità personale».
Il tribunale, sezione Lavoro, ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni del comandante condannando il Comune al risarcimento dei danni non patrimoniali fissato in 15mila euro oltre agli interessi e all'integrale refusione delle spese legali sostenute nella causa. L'amministrazione dell'epoca spostò il funzionario dal vertice della polizia municipale riservandogli un incarico alle dirette dipendenze del sindaco. Di fatto, però, Miniati non aveva trovato una collocazione operativa e dopo un periodo di sostanziale inutilizzo era andato in ferie. Nel luglio dello stesso anno lasciò Montecatini per andare a Ponte a Buggianese preparando le carte per l'azione legale. Ora l'amministrazione lo risarcisce con 15mila euro.
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