Sicurezza
Informazioni turistiche aperte, ma non nei festivi
David Meccoli
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Il Palazzo del turismo di viale Verdi continua ad ospitare lufficio informazioni L'ufficio di viale Verdi ha ripreso ieri l'attività con personale della Provincia
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MONTECATINI. Nel mondo ideale un ufficio informazioni lavorerebbe soprattutto nel fine settimana e per le festività. In quello reale il punto informazioni dell'ormai ex Apt ribalta la situazione e chiude alle 13 del sabato per riaprire alle 9 del lunedì. E non potendo fare attività commerciale i servizi alla clientela si sono drasticamente ridotti. Una soluzione che ci accompagnerà almeno fino a tutto marzo: poi, come aveva detto la presidente della Provincia Fratoni, e come ribadisce ora l'ex direttore dell'Apt Melosi (che tra un mese andrà in pensione), operatori e Comune dovranno impegnarsi per ristabilire almeno una sorta di... normalità. Questione di tagli. Con lo scioglimento delle Apt uno dei primi tagli era stato quello di non rinnovare la convenzione (da 80mila euro) con il gestore (Pistoia Bookshop) del punto informativo e di accoglienza, il cui mandato è scaduto il 31 dicembre dopo 3 anni di contratto. Cambio della guardia. Da ieri, come stabilito dalla Provincia, è il personale ex Apt a occuparsi dell'ufficio informazioni di viale Verdi. Sono tre gli ex dipendenti dell'ente (ora assorbiti dalla stessa Provincia) ad alternarsi dietro al bancone (una quarta figura è al momento impegnata nella fase di liquidazione dell'agenzia). Orari ribaltati. Se finora l'ufficio restava aperto tutti i giorni dell'anno, mattina e pomeriggio, a esclusione dei soli Natale e Capodanno, adesso le cose cambiano radicalmente e l'orario di apertura è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, il sabato dalle 9 alle 13. Chiuso, pertanto, il sabato pomeriggio, la domenica e tutti i giorni festivi. Stop ai servizi. Laddove la cooperativa che gestiva fino a fine dicembre l'info point garantiva importanti servizi accessori, quali i collegamenti internet wi-fi, la creazione di foto-cd, la vendita di libri e gadget e la prenotazione del biglietto ferroviario, d'ora in avanti non sarà attiva alcuna attività commerciale. Inoltre il personale addetto, avendo finora svolto tutt'altro tipo di lavoro, ha difficoltà con le lingue estere (particolare di estrema importanza, visto che stiamo parlando di un front-office al quale si rivolgono molti stranieri). Soluzione temporanea? «Abbiamo accettato di buon grado la decisione di spostarci al punto informazioni - dice Tania Pasquinelli, uno dei 3 dipendenti ex Apt - pensando all'importanza di questo servizio per il territorio. Ma la città deve intervenire per far tornare questo ufficio un vero punto di riferimento per il turista. Questo, infatti, non è il mio lavoro: io per anni mi sono occupata di promozione, di contatti coi vari soggetti turistici, di relazioni esterne. Vorrei tornare al mio ruolo ed eventualmente contribuire al coordinamento con gli altri uffici della provincia». Comune, ci sei? Un appello ancora più diretto viene dall'ex direttore dell'Apt, Giancarlo Melosi, che proprio oggi presenterà la domanda di pensionamento in Regione (dove è dirigente del settore biblioteche). «Un peggioramento nel servizio era prevedibile - dice - ma mi auguro che, passata la fase di emergenza, all'apertura della nuova stagione turistica si crei un nuovo tipo di ufficio informazioni, che così come è ora strutturato non può reggere. Serve l'intervento del Comune, che non può non occuparsi del sistema di informazioni al turista».
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