Proteste
INTERVENTO
L'ex sindaco cerca visibilità con accuse ingiuste
Marino Angeli assessore al personale di Pescia
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Se ci sei batti un colpo, deve avere pensato l'immaginifico professor Abenante, nell'atto di elaborare l'ultimo proclama giornalistico, senza riflettere su come questa sia la formula con cui il medium tenta di dar voce ai defunti. Ha evocato un chimico sanguinario riferendosi ai concorsi fatti da questa amministrazione, accostandola a un regime e a pratiche lontane dalla nostra cultura. A noi invece l'ineffabile Abenante ispira la figura di Harry Potter. Come il maghetto della saga, lui a suo tempo fece apparire dal nulla un direttore generale. Di solito siamo indulgenti con le amenità che il capogruppo del Pd dispensa, nel tentativo di far dimenticare la sua disastrosa amministrazione. Sul personale dimentica che, a fronte di oltre 20 cessazioni, l'amministrazione Marchi ha reclutato, e prevalentemente a tempo determinato, solo un terzo delle unità cessate, portando il Comune a un rapporto abitanti dipendenti tra i più virtuosi della toscana. Pur comprendendo la necessità di ricordare la sua esistenza allo smarrito popolo della sinistra, non possiamo fargli passare il tentativo di gettare, per un minimo di visibilità, ombre sui concorsi e di riflesso sulle commissioni giudicanti, composte da membri tecnici e non politici, e dunque da persone con le quali ha collaborato da sindaco, e da esterni che sono apprezzati professionisti.
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