La manifestazione
Ad ogni immobile la sua specialità
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Franco Pazzaglini, segretario comunale del Pd2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Nella zona a destinazione termale sono inseriti gli stabilimenti che andranno a formare la spina dorsale delle prossime terme, vedi l'idropinica al Tettuccio, la parte curistica e recupero alle Redi, e il fit e il well alle Leopoldine. «Possiamo prevedere - dice il segretario Franco Pazzaglini - di riutilizzare la Torretta come piccolo giardino botanico e promuoverlo come un luogo esoterico, come emerge dalla sua storia, con all'interno locali di ristorazione. Trasformare definitivamente le Tamerici in centro espositivo. Recuperare le Serre Torretta come luogo di sport tipo palestra e anche come semplice spogliatoio attrezzato per fare attività nella pineta adiacente. Recuperare i piccoli edifici interni per servizi attinenti l'attività del parco, tipo chioschi - bar, servizi, o anche noleggio bici. Destinare l'Istituto Grocco e la Palazzina Consulenti alle attività attualmente svolte di uffici direzionali, attività sanitaria, e attività didattiche.
Lo stabilimento Excelsior, quando verrà liberato dall'attività presenti, dovrà rimanere un punto di sviluppo del benessere anche se non più legato ai fini terapeutici; si potrà prevedere una destinazione ludica, commerciale e museale; escludendo la possibilità di trasformare l'edificio in Video-Lottery si può invece prevedere di realizzarci un vero Casinò se le normative nazionali lo permetteranno. Infine, realizzare nello spazio dell'ex imbottigliamento un capiente parcheggio che serva alle nuove Leopoldine». Per le altre zone, la ludico sportiva «dovrà mantenere questo tipo di destinazione, o destinazioni ad esse compatibili, con la possibilità di ampliare le strutture esistenti per svolgere meglio l'attività (necessità di adeguare gli spogliatoi e i servizi del Tennis Torretta, magari anche con la possibilità di aumentare i campi da gioco)». La zona servizi, uffici e istituti sanitari «si svilupperà attorno agli edifici già ceduti alla Usl, prevedendo pertanto in tutta l'area una destinazione ad essa compatibile. L'area commerciale «si sviluppa sul viale Verdi all'interno del mercatino del Grocco, comprendente la palazzina delle Bibite gratuite». Gli edifici in aree marginali «potranno diventare anche uffici direzionali, musei».
Lo stabilimento Excelsior, quando verrà liberato dall'attività presenti, dovrà rimanere un punto di sviluppo del benessere anche se non più legato ai fini terapeutici; si potrà prevedere una destinazione ludica, commerciale e museale; escludendo la possibilità di trasformare l'edificio in Video-Lottery si può invece prevedere di realizzarci un vero Casinò se le normative nazionali lo permetteranno. Infine, realizzare nello spazio dell'ex imbottigliamento un capiente parcheggio che serva alle nuove Leopoldine». Per le altre zone, la ludico sportiva «dovrà mantenere questo tipo di destinazione, o destinazioni ad esse compatibili, con la possibilità di ampliare le strutture esistenti per svolgere meglio l'attività (necessità di adeguare gli spogliatoi e i servizi del Tennis Torretta, magari anche con la possibilità di aumentare i campi da gioco)». La zona servizi, uffici e istituti sanitari «si svilupperà attorno agli edifici già ceduti alla Usl, prevedendo pertanto in tutta l'area una destinazione ad essa compatibile. L'area commerciale «si sviluppa sul viale Verdi all'interno del mercatino del Grocco, comprendente la palazzina delle Bibite gratuite». Gli edifici in aree marginali «potranno diventare anche uffici direzionali, musei».
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