Il Tirreno

Montecatini

Dal prossimo anno a causa del riordino voluto dal ministro Gelmini e dei tagli al personale

Sabato a rischio nelle elementari e addio anche al servizio post scuola

Genitori in attesa degli alunni all’uscita dalla scuola
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Genitori in attesa degli alunni all’uscita dalla scuola

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 MONTECATINI. Si annuncia un piccolo terremoto in Valdinievole con il riordino Gelmini nell'anno scolastico 2010/2011. In particolare nella scuola primaria (ex elementare), dove sembra non esserci più spazio per allungare il tempo scuola a 30 ore. Negli istituti che non hanno il tempo pieno, a partire dal mese di settembre si passerà a 27 ore di lezione. In media, cinque ore per cinque mattine più un rientro pomeridiano di due ore. Quasi tutte le scuole, da Montecatini a Monsummano, chiuderanno il sabato mattina. A Margine Coperta si lavora per garantire sei giorni di lezione a settimana, ma non è stata presa una decisione definitiva.  Oltre ai tagli degli insegnanti, sono in arrivo riduzioni del personale Ata che potrebbero mettere a repentaglio il servizio del pre e post scuola in diversi comuni. A Massa e Cozzile, da anni, questa attività (preziosa per le famiglie dove sia il papà che la mamma lavorano) è affidata a una cooperativa. A Montecatini, l'assessore all'Istruzione, Ennio Rucco, ha assicurato che l'amministrazione è pronta a farsi carico del servizio. Al vaglio, diverse alternative. «Siamo sensibili alle problematiche dei genitori che non hanno appoggi e non ignoreremo il problema. Dovremo sostituirci allo stato in un momento di grave difficoltà per gli enti locali».  Preoccupazione tra i genitori anche per l'orario di entrata e uscita che verrà fissato per il prossimo anno scolastico, proprio in virtù della rivoluzione firmata Gelmini. Mantenendo la scuola di sabato, per far quadrare le 27 ore, i bambini verrebbero mandati a casa tra le 12,10 e le 12,30. Cancellando il sabato, uscirebbero dopo le 13 per seguire cinque ore di lezione. I dirigenti scolastici sono al lavoro insieme ai docenti per trovare le soluzioni meno drastiche e più congeniali alle famiglie e agli alunni.  Negli ultimi giorni, intanto, nelle scuole del circolo didattico di Montecatini si sono svolte recite e feste di auguri. Le maestre hanno preparato i piccoli a cantare i classici canti di Natale. Sabato scorso, in piazza del Popolo, in occasione dell'iniziativa "Accendiamo l'albero" coordinata da Silvia Marchi, l'assessore Rucco ha affermato che «tenere vive le tradizioni è fondamentale per una buona accoglienza. Non dobbiamo rinunciare al nostro passato e alle nostre radici per favorire l'integrazione. Al contrario, dobbiamo alimentare e potenziare le usanze in modo da rafforzare il sentimento di unione e comunione, preparandoci a una migliore ospitalità».

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