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Fondi regionali al Comicent Pronta la delibera per stanziare dieci milioni in un quadriennio

Selezione di fiori all’interno del Comicent
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Selezione di fiori all’interno del Comicent

Delegazione comunale con il sindaco ricevuta a Firenze per il passaggio di consegne nelle mani del nuovo commissario

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 PESCIA. Buone nuove da Firenze. Si avvicina il momento della svolta per il Comicent. Ieri il sindaco, Roberta Marchi, insieme al vicesindaco, Franco Baldaccini e all'assessore all'ambiente, Roberto Franchini, si è recata in Regione per assistere al passaggio delle consegne fra il vecchio commissario liquidatore del mercato dei fiori e la nuova nominata, Elena Lorenzi, che svolgerà anche l'incarico di responsabile della gestione fino al 30 giugno 2011.  «Durante l'incontro - dice il sindaco - ci è stata sottoposta la bozza della delibera della giunta regionale con la quale si sancisce lo stanziamento dei 10milioni di euro per la riqualifica del Comicent, naturalmente vincolato al passaggio di proprietà dell'immobile al Comune».  I fondi dovrebbero essere erogati in più tranche, fra il 2011 e il 2014.  La bozza della delibera dovrà fare ulteriori passaggi in commissione, ma dovrebbe comunque arrivare all'approvazione intorno a metà gennaio, mentre il passaggio di proprietà del Comicent dalla Regione al Comune avverrà con la firma da parte dei due enti del verbale di consegna.  Mancano quindi alcuni passaggi formali ma finalmente cominciano ad assumere una veste concreta gli annunci fatti a suo tempo dall'ex presidente Claudio Martini, quando garantì lo stanziamento dei fondi per il mercato dei fiori a fine mandato.  «Nel frattempo - continua la Marchi - dobbiamo inoltrare la richiesta all'antitrust per avere il via libera per costituire la società pubblica che dovrà gestire il Comicent».  Società che, come sappiamo, vedrà la partecipazione del Comune e della Provincia, anche se quest'ultima in quota minoritaria.  «La presidente Fratoni - aggiunge il sindaco - ha sempre dichiarato di voler uscire dalla logica delle società partecipate, cosa che capisco perfettamente. In questa situazione però, vista anche la richiesta venuta dalla Regione stessa, non si è tirata indietro, probabilmente anche per l'importanza che il settore del florovivaismo riveste a livello provinciale. Resta da scogliere il nodo della costituzione del capitale sociale, che non potrà essere troppo basso, ma che non dovrà nemmeno arrivare a cifre che possano metterci in difficoltà. La dottoressa Lorenzi si è comunque già impegnata a fare le valutazioni appropriate a questo riguarda».  Per quanto riguarda quella che sarà l'organizzazione della nuova società, quest'ultima dovrà avere una struttura snella e i costi dovranno essere ridotti all'osso. La gestione poi, come più volte dichiarato, sarà transitoria e finalizzata a quella riqualificazione multifunzionale che renderà il Comicent una struttura in grado di camminare con le proprie gambe.  «Siamo soddisfatti - conclude infine il sindaco - dei passi avanti che stiamo compiendo, ma anche consapevoli del grande impegno che ci stiamo prendendo».

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