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Montecatini

Excelsior, le Terme mettono in affitto gli ultimi due piani

David Meccoli
L’ingresso dell’Excelsior e, sotto, l’ex padiglione Sali Tamerici
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L’ingresso dell’Excelsior e, sotto, l’ex padiglione Sali Tamerici

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 MONTECATINI. Uno "spezzatino" per le Terme Excelsior che, in attesa di trasferire il centro benessere alle Leopoldine, metteranno intanto in locazione il secondo e il terzo piano dello stabilimento situato nel viale Verdi. Prosegue l'opera di "snellimento" della società, che dopo aver ufficializzato la cessione della Cascina, cerca così di fare cassa recuperando i mancati introiti derivanti dagli affitti. E il prossimo step potrebbe essere la vendita degli edifici dell'ex Cit.  Solo due, per ora. L'offerta di locazione per il secondo e il terzo piano dell'Excelsior dovrebbe essere resa pubblica dalle Terme a gennaio. Si tratta dei locali fino a qualche mese fa - ovvero fino al trasferimento dei servizi alle nuove Redi - ospitavano gli impianti per la fangoterapia, la balneoterapia e la terapia inalatoria. Al primo piano, invece, resterebbe in funzione il centro benessere, in attesa di spostarsi alle vicine Leopoldine al momento del loro completamento, previsto per la fine del 2011.  Divisione a strati. In totale i due piani che andranno in locazione sfiorano i 2mila metri quadrati di superficie, ma le Terme offriranno anche la possibilità di chiederne in affitto solo uno dei due. In via teorica, pertanto, potrebbe anche verificarsi la possibilità di una sorta di "spezzatino", con gli ultimi due piani affittati in questa prima fase a due locatari diversi e gli altri due (terreno - salone storico escluso - e primo) messi in locazione dopo l'apertura delle Leopoldine.  Strategia. La linea strategica aziendale appare chiara. Dopo la vendita della Cascina Igea e in attesa della cessione dei 7 negozi di viale Verdi e viale Grocco e degli ex Bagni gratuiti (le prime strutture di una serie ben più lunga che dovrebbero trovare un nuovo proprietario a breve), le Terme cercano di recuperare gli introiti mensili che andranno a perdere. E il primo stabilimento messo a reddito sarà proprio l'Excelsior, che sta progressivamente spostando i suoi servizi a Redi e Leopoldine e che rischiava pertanto di restare in gran parte inutilizzato.  E ora l'ex-Cit. Il passo successivo potrebbe riguardare lo storico padiglione di vendita dei sali Tamerici (ed ex sede dell'agenzia di viaggi Cit), anch'esso situato sul viale Verdi. «Stiamo valutando le procedure di vendita», ha confermato l'amministratore delle Terme, Paola Paganelli.

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