Il Tirreno

Montecatini

Oltre cinque ore in compagnia dei comici toscani, con gli striscioni di Militello e i doppiaggi di Ruffini

Capodanno pieno di risate al teatro Verdi

Niki Giustini e Graziano Salvadori assieme al patron Cardelli
◗
Niki Giustini e Graziano Salvadori assieme al patron Cardelli

Salvadori e Giustini presentano lo show e rilanciano il progetto "Aria fresca"

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. Lo spettacolo dell'ultimo dell'anno quale "ponte" per una collaborazione ben più lunga e intensa e che potrebbe portare alla rinascita del gruppo storico di "Aria fresca". Il sodalizio tra la famiglia Cardelli (che gestisce il teatro Verdi) e i comici toscani che faranno da cornice alla festa di San Silvestro appare forte e d'altra parte, come dicono Graziano Salvadori e Niki Giustini (due dei protagonisti della serata, assieme a Paolino Ruffini e Cristiano Militello), «chi ride per Capodanno ride tutto l'anno».  Cinque ore di risate. Il Verdi vuole iniziare il 2011 con il "botto" e lo fa con un gruppo di comici a cui tutti i toscani sono ormai affezionati e con oltre cinque ore (dalle 22 alle 3 e mezzo) che promettono divertimento allo stato puro. Lo spettacolo si articolerà in due parti: nella prima Militello con i suoi striscioni (resi noti da "Striscia la notizia"), Giustini e Salvadori si alterneranno sul palco con gag, imitazioni e personaggi più o meno inventati. A mezzanotte gli artisti saliranno sul palco per il brindisi (agli spettatori sarà distribuito spumante e panettone, «ma anche due fette d'arista che ci portiamo da casa», dice Salvadori), cui seguirà un'ora di musica in compagnia della Rubber Soul. Alle una e mezza entrerà in scena Paolino Ruffini con il suo "Dèshow", caratterizzato dai doppiaggi in livornese.  I protagonisti. «Ragazzi, qui si ride a bestia», dice Salvadori. «Sarà uno spettacolo eterogeneo, ma anche omogeneo, nel senso che ci si veste tutti da donna», gli fa eco Giustini. E la politica? «No, siamo apolitici», risponde Giustini, mentre Salvadori lo guarda e commenta: «Allora non vengo».  Torna "Aria fresca"? «L'evento dell'ultimo dell'anno - dice Giustini - sarà un ripercorrere la nostra carriera in un teatro prestigioso come il Verdi. E se Cardelli avesse voglia, questo potrebbe essere solo l'inizio di una nuova Aria Fresca, magari fatta anche con comici nuovi. D'altra parte questa struttura è una sorta di grande studio tv».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa