Gioco
Al bomber Giampaolo Pazzini un premio dedicato alle sue radici
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Pazzini col sindaco Vanni 2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Giampaolo Pazzini, prolifico bomber della Sampdoria e della Nazionale, è il primo a ricevere il premio "Città di Monsummano Terme". Il riconoscimento vuole onorare chi, attraverso lo sport, ha fatto conoscere Monsummano. L'onorificenza inaugurale non poteva che andare a Pazzini il quale "grazie alle sue capacità professionali e al suo valore, ha reso nota in ambito nazionale e internazionale la conoscenza del nostro territorio". La punta blucerchiata, nato e vissuto nella città del Giusti e in Valdinievole, ha mosso i primi passi della sua luminosa carriera in società della zona. Poi il grande salto nella Fiorentina e la consacrazione a Genova e con la maglia azzurra, culminata con la partecipazione agli ultimi Mondiali di calcio in Sudafrica. Il premio, oltre alla sua novità e alla personalità che lo ha ricevuto, era importante anche per l'opera consegnata: una serigrafia impressa su un ovale di cristallo sorretto da un basamento di legno commissionata dal comune ad Alberto Battaglioli, pittore e scultore di Montevettolini, deceduto per un malore la notte del 6 dicembre scorso. Oltre al sindaco, anche i familiari di Battaglioli (moglie, figlia e fratello), insieme a Pazzini, hanno onorato l'artista e il suo ultimo lavoro: l'immagine di viale Martini con un disegno che ritrae Pazzini nel suo famoso gesto di esultanza (l'indice e il medio ad indicare gli occhi) che, se illuminato con una torcia, appare ingrandito nella parete retrostante. L.S.
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