Sicurezza
Al San Domenico e a Villa Matilde a Pescia
Letti di cure intermedie dal mese di gennaio
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PESCIA. Nuovo elemento nella rete integrata dei servizi sociosanitari della Società della salute: sono i "letti di cure intermedie". Un servizio che sarà attivato con l'inizio del nuovo anno. «Si tratta - viene spiegato nella nota della Sds - di posti letto al di fuori dell'ambiente ospedaliero per pazienti che, seppur stabili dal punto di vista clinico, necessitano però di assistenza in ambiente protetto. Una tappa intermedia, quindi, fra la dimissione dall'ospedale e il ritorno a casa: ricoveri residenziali temporanei riferiti a problematiche di completa o prevalente valenza sanitaria, per persone che, altrimenti, prolungherebbero senza necessità la durata del ricovero ospedaliero ma che, allo stesso tempo, hanno ancora bisogno di cure continue, difficilmente erogabili al proprio domicilio. In questo modo si soddisfano le esigenze assistenziali del paziente, favorendo il momento della dimissione di pazienti difficili. «Questo servizio - spiega il primario del reparto di medicina dell'ospedale di Pescia Grazia Panigada - rappresenta un ulteriore passo avanti nel miglioramento dei percorsi ospedale-territorio, particolarmente apprezzato da questo reparto che vede progressivamente in crescita i ricoveri di pazienti anziani, polipatologici, complessi e la loro dimissione quando, pur stabili, presentano ancora necessità assistenziali elevate, soprattutto in condizioni di fragilità». Dal prossimo gennaio sarà disponibile un primo contingente di posti letto all'interno della residenza sanitaria assistita San Domenico di Pescia e, a questo primo nucleo, se ne aggiungerà presto un secondo che sarà ospitato all'altra Rsa pesciatina, quella di Villa Matilde. Due strutture localizzate in prossimità del Cosma e Damiano per agevolare ulteriormente il collegamento ospedale-territorio.
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