Il Tirreno

Montecatini

Incarichi esterni per i bandi

Gare per gestione e lavori a Palaterme e stadio

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 MONTECATINI. Il 2011 sarà anche l'anno della ristrutturazione (e della nuova gestione) di alcuni degli impianti sportivi della città. E a questo proposito la giunta ha fatto votare una delibera che integra il programma degli incarichi di collaborazione per il 2010. Di cosa si tratta, è presto detto: in sostanza si prevede di accantonare "al massimo" 20mila euro da utilizzare per incaricare professionisti esterni di preparare i bandi di gara per la gestione delle strutture, ed eventualmente per la realizzazione di lavori di ritrutturazione.  «Su cinque dei maggiori impianti sportivi cittadini - spiega l'assessore Stefano Pucci - almeno due (lo Stadio e il Palaterme) hanno bisogno anche di lavori, oltre che dell'affidamento della gestione visto che le convenzioni attuali (Murialdo e Sporting) sono in scadenza. Per le sole gestioni sono in ballo anche la piscina comunale, il Palavinci e il bocciodromo (per il quale c'è una convenzione con Zinanni con possibilità di proroga). Per quanto riguarda lo stadio Mariotti, le sue condizioni di agibilità sono sotto gli occhi di tutti e non c'è bisogno di spiegare la necessità di intervenire. Ma anche il Palaterme ha bisogno di ritocchi importanti, oltretutto per tornare ad avere una polifunzionalità (non solo contenitore per le partite di basket, insomma)».  Di qui la decisione della delibera portata mercoledì sera all'approvazione del consiglio comunale. Ma subito sono sorti dei distinguo, tra cui quello di un componente della stessa magigoranza, Pietro Rosellini (Pd), che ha presentato una mozione in cui si chiede di affidare gli incarichi esterni per la redazione dei bandi di gara solo dopo una «effettiva ricognizone delle competenze all'interno del Comune».  Ancora più netto è stato il consigliere del Pdl Riccardo Sensi: «Non comprendo le finalità, si tratta di far preparare all'esterno bandi per la gestione degli impianti avendo la possibilità di attingere invece a risorse interne. Ricordo che recentemente sono state nominate due nuove e valide dirigenti comunali, mentre a breve rientrerà un altro funzionario, l'ingegner Edoardo Svenjak, dopo la vicenda del processo di Appaltopoli. Possibile che non ci siano professionisti in grado di preparare due gare? Mica stiamo parlando di ristruturare il Madison Square Garden o il Roland Garros!».  Pucci ha replicato spiegando che si tratta di una possibilità, non di un obbligo. «La necessità è che queste gare siano fatte e in tempi brevi. Saranno gli stessi dirigenti comunali a comunicare se esistono risorse interne per preparare i bandi, oppure no».  Anche il capogruppo del Pd, Franco Pazzaglini, ha sottolineato che si tratta di una ulteriore garanzia di eseguibilità dei progetti, dal momento che sono necessari.  Alla fine ci sono stati 12 voti favorevoli della maggioranza, 5 contrari (Pdl) e un astenuto (Mencarelli). Lo stesso risultato per l'emendamento Rosellini.

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