Proteste
Tanti presepi da vedere
Rappresentazioni viventi a Castelvecchio e Pescia A Veneri da vedere l'opera dei ragazzi del Faro
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PESCIA. La tradizione si rinnova, con tante iniziative e creazioni da vedere. Stiamo parlando del Presepe, simbolo del Natale. Tra gli appuntamenti più attesi quello in programma domani sera quando, a partire dalle 20,30, seguendo una tradizione ormai ultraventennale l'intero paese di Castelvecchio si trasformerà in una rappresentazione della Natività. È il presepe vivente, con tanti personaggi che faranno riscoprire antiche arti e mestieri, con riproduzioni fedeli e funzionanti delle vecchie attrezzature. Tra il fabbro, il mugnaio, le tessitrici, il profumo di castagne e vin brulé, la capannella sarà allestita nei pressi della chiesa parrocchiale di San Giovanni, dove sarà visitabile l'Oratorio del Santissimo Rosario con i suoi affreschi. La chiesa parrocchiale sarà unita con la monumentale Pieve dei Santissimi Tommaso e Ansano attorno alle 23,30, con il corteggio dei personaggi che raggiungeranno la chiesa dove sarà celebrata la santa messa, accompagnata dai canti gregoriani e tradizionali dal coro parrocchiale. Altro presepe vivente sarà quello allestito domenica 26 in piazza del Grano a Pescia: la rappresentazione (che partirà alle 15,30 con la cerimonia in duomo, da cui, a sua volta, si muoverà il corteo verso la piazza con la capannella) si sarebbe dovuta svolgere domenica scorsa ma, a causa della neve, è stata spostata al giorno di Santo Stefano, quando "si sposerà" con la rassegna di Pesciantica, aggiungendo un ulteriore elemento per la gioia dei visitatori di Pescia. Dai presepi viventi a quelli statici, ma comunque dal grande significato. Un presepe grande e molto bello, realizzato interamente con la cartapesta, è infatti l'ultima "fatica" dei ragazzi de Il Faro, il centro socioriabilitativo di Veneri gestito dalla Società della Salute. Qui, da anni, si praticano numerose attività di laboratorio. Quella della cartapesta è stata una delle ultime in ordine di tempo ma gli ospiti del centro, grazie al lavoro degli educatori ed alla visita alla Cittadella del Carnevale di Viareggio, hanno dimostrato di aver già acquisito una notevole abilità. Il presepe, infatti, occupa due stanze del centro: in una c'è la capanna della Natività e nell'altra è stato ricostruito il villaggio di Betlemme. In entrambe le rappresentazioni si apprezzano la maestria nella lavorazione e la cura dei particolari. Un'opera da vedere e da ammirare, quindi, tanto che oltre che nell'orario di apertura (tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16), il centro rimarrà aperto anche il sabato e la domenica, fino al 16 gennaio, grazie alla collaborazione dei genitori degli ospiti, che si sono organizzati per consentire la visita al presepe anche nei fine-settimana (nella fascia oraria 15,30-18,30).
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