Il Tirreno

Montecatini

«Da noi la pallacanestro non finirà mai»

Giovanna La Porta
«Da noi la pallacanestro non finirà mai»

Aperti da Andrea Niccolai i festeggiamenti al party del minibasket

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Minibasket rossoblù in festa ieri pomeriggio allo storico palazzetto intitolato a Raul Bellandi. L'ormai classico party natalizio ha visto sfilare sul parquet tutte le squadre dei nati dal 1996 al 2005/2006. A curare l'organizzazione, la società Sporting Club 1949. Nastri rossi e blu e un pupazzo di neve per allietare i più piccoli. Disteso su una gradinata l'enorme tendone con i colori sociali, animato dal futuro del basket termale. Inizia la festa: il telone scopre le decine di giovani speranze rossoblù. Scatta un mega applauso. «Sono il nostro orgoglio - esclama Andrea Niccolai - a Montecatini la pallacanestro non finirà mai». Speaker dell'evento, la mitica Silvia Marchi, la voce che ha accompagnato i gloriosi anni della pallacanestro di serie A1 e A2. Che ha presentato, una per una, tutte le squadre. Ha esordito il 1999, seguito dal 2000 e così via. A portare il saluto dell'amministrazione, l'assessore allo sport Stefano Pucci. Ad esibirsi in una gara di tiri liberi, anche i ragazzi dei quattro centri socioriabilitativi della Asl 3. Ovvero Centro Anch'io di Montecatini, Antares di Ponte di Mingo, Il Raggio di Sole di Orbignano e Il Faro di Veneri. Ciascuno accompagnato dai suoi allenatori. Le strutture socioriabilitative, già da qualche anno, collaborano con la società rossoblù per consentire ai propri ragazzi di svolgere una preziosa attività motorio-sportiva. Silvia Marchi ha invitato il pubblico ad applaudire tutti gli operatori che li seguono quotidianamente. I ragazzi hanno posato per una foto ricordo con Pucci, Niccolai e coach Raffaele Romano. La festa di auguri della palla a spicchi è da sempre un appuntamento da non perdere per le famiglie che amano questo sport e hanno deciso di orientare i propri figli verso un'attività che ha appassionato generazioni di montecatinesi. La prima festa fu celebrata nel 1976 su iniziativa di Raul Bellandi. Lo Sporting 1949 intende ripartire, nella sua antica culla del Palavinci, proprio dalla passione e dall'amore che lega la città a quello sport che per anni ha portato le terme sotto i riflettori nazionali, grazie a risultati straordinari. A scendere in campo anche la prima squadra, che si è esibita in una carrellata di tiri liberi sostenuti dai cori dei giovani atleti. Il match finale ha visto in campo lo staff tecnico contro i genitori. Al termine, i genitori e lo staff hanno allestito un rinfresco per brindare al Natale.

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