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Cintolese nuovo look In arrivo alloggi e un'altra chiesa

Luca Signorini
La chiesa di Cintolese nei pressi della quale si trova l’edificio che dovrebbe essere demolito, stando al progetto commissionato dal Comune all’Università di Firenze
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La chiesa di Cintolese nei pressi della quale si trova l’edificio che dovrebbe essere demolito, stando al progetto commissionato dal Comune all’Università di Firenze

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 MONSUMMANO. Il nuovo volto di Cintolese. Ecco le mosse future: demolizione dell'edificio (che accoglie anche un appartamento di proprietà comunale) posto su un lato della chiesa, creazione di una nuova pieve accanto a quella esistente, edificazione di un complesso residenziale alle spalle dell'edificio religioso e attenzione particolare al monumento dedicato ai martiri dell'eccidio del Padule di Fucecchio.  È transitato lunedì sera sui banchi del consiglio comunale di Monsummano lo schema di convenzione relativo ad un progetto urbano "per la sistemazione e lo sviluppo" di Cintolese. L'atto è una sorta di aggiornamento di uno studio del 2007 delineato dall'Università di Firenze che ha come obiettivo la "creazione di un nuovo centro urbano", nella frazione più popolosa (7mila residenti) di Monsummano. «Il documento disegna la piazza e il centro di Cintolese - spiega il sindaco, Rinaldo Vanni - perché il luogo non sia più un semplice passaggio per gli automobilisti, ma uno spazio con una precisa identità». Piazza dei Martiri avrà due chiese, appartamenti nelle immediate vicinanze e una rivisitazione degli spazi pubblici. Le linee di sviluppo, che per quanto riguarda la nuova chiesa sono espressione di una necessità partita dalla diocesi (e che conta un finanziamento oneroso della Cei, la Conferenza episcopale italiana), sono già state inserite nella variante numero 4 (del 2009) al regolamento urbanistico.  Ora, per un disegno di area più compiuto, il Comune ha dato mandato a ricercatori ed esperti dell'Università di apportare un aggiornamento. «E sul Master Plan che vorrei ricevere al massimo entro 4 o 5 mesi - continua Vanni- costruiremo il nostro piano urbanistico». Ma niente paura, Cintolese non cambierà per un volere inalienabile partito dall'alto. Nei primi mesi del 2011 (quindi senza ancora un progetto di rivisitazione ben definito), l'amministrazione convocherà una serie di incontri e assemblee pubbliche così da confrontarsi con la cittadinanza. «Il progetto si mantiene a pubblica visione dei residenti di Cintolese - chiosa il primo cittadino - sarà un piano condiviso con contributo aperto delle persone che usufruiranno della piazza». Cintolese sarà, quindi, più a misura d'uomo, perderà la sua vocazione come località di solo passaggio in direzione del capoluogo o del Montalbano e acquisterà una valenza di piccola cittadina, con uno spazio urbano come centro d'aggregazione per gli abitanti.

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