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ASSEMBLEA
Apam lancia i Club di prodotto e chiede gli assessori al turismo
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MONTECATINI. Un messaggio ai fuoriusciti dall'associazione, la nascita di un club di prodotto, la richiesta di nuovi assessori al turismo, la chiusura dell'Apt. Sono i punti principali del discorso pronunciato ieri dalla presidente dell'Apam, Francesca Taddei, all'assemblea dell'associazione che ha adottato, per il 2011, il motto "Noi con voi". Gli "scissionisti". Con un occhio agli alberghi usciti dall'Apam e confluiti in Asshotel, Taddei dice che «hanno dato vita al terzo schieramento (Fini docet). La convenienza di questa azione ancora non mi è chiara. La mia convinzione è che l'unione rafforza e un sindacato ha il dovere di rappresentare tutte le componenti. Iscritti ad Apam sono alberghi da 1 a 5 stelle, noi rappresentiamo il numero maggiore di alberghi e posti letto. L'idea di creare un organismo caratterizzato solo da una tipologia di strutture mortifica l'idea di sindacato e lo aliena dalla realtà». Club di prodotto. «Troppe volte abbiamo, anche in occasioni pubbliche - dice Taddei - sentito commenti sulla scarsa qualità e professionalità delle aziende alberghiere. E' doveroso indignarsi ma anche reagire». Per questo nascono i Club di prodotto hotel (terme e benessere, sport, young ecc.), che «interpretano la vocazione delle imprese» e per i quali «saranno predisposti strumenti di commercializzazione». Assessori e Apt. Taddei ribadisce la necessità di nominare gli assessori al turismo in Comune e in Provincia, per fornire una «costante dedizione alla materia», e definisce la chiusura dell'Apt «un pericolo se non sostituita da strumenti validi».
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