La manifestazione
Interrogazione sul concorso dei vigili
Giorgi (Pd) chiede lumi sulla sostituzione all'interno della commissione giudicante
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Arriverà in consiglio il caso della commissione per la nomina di un ispettore di polizia municipale. Commissione dalla quale il comandante dei vigili Riccardo Innocenti si è dimesso, dopo aver espresso un giudizio negativo su una candidata prima del concorso. A chiedere lumi sull'intera vicenda il consigliere comunale del Pd Roi Giorgi.
La vicenda, riportata dal Tirreno (e successivamente confermata dallo stesso assessore Angeli), riguardava, oltre al comandante, un agente della polizia municipale di Pescia. Quest'ultima si era candidata al concorso per uno dei due posti da ufficiale del corpo, quando è venuta a sapere che uno dei membri della commissione giudicante (il comandante appunto) aveva espresso aprioristicamente un giudizio negativo.
Avuta una conferma scritta da parte di chi aveva ricevuto la confidenza, l'agente si è rivolta alla Cisl che, attraverso il suo legale Claudio Del Rosso, ha avvisato il comune dell'accaduto. A quel punto Innocenti si è dimesso dalla commissione, mentre l'amministrazione ha provveduto a nominare un altro componente in sua vece.
Sin qui l'accaduto, sul quale l'esponente del Pd Giorgi chiede chiarimenti: «Premesso che - scrive - per la cittadinanza di Pescia la polizia municipale rappresenta un punto di riferimento importantissimo, capace di garantire più funzioni con standard molto soddisfacenti, e rilevato che la carenza di dotazione organica rischia di compromettere la quantità e la qualità dei servizi offerti».
«Appreso dalla stampa delle dimissioni da membro tecnico della commissione d'esame del comandante della polizia municipale di Pescia - chiude Giorgi - chiedo al sindaco e all'assessore di apprendere nel dettaglio la fondatezza di quanto riportato su Il Tirreno e di garantire equità e imparzialità nel trattamento di tutti i concorrenti».
La vicenda, riportata dal Tirreno (e successivamente confermata dallo stesso assessore Angeli), riguardava, oltre al comandante, un agente della polizia municipale di Pescia. Quest'ultima si era candidata al concorso per uno dei due posti da ufficiale del corpo, quando è venuta a sapere che uno dei membri della commissione giudicante (il comandante appunto) aveva espresso aprioristicamente un giudizio negativo.
Avuta una conferma scritta da parte di chi aveva ricevuto la confidenza, l'agente si è rivolta alla Cisl che, attraverso il suo legale Claudio Del Rosso, ha avvisato il comune dell'accaduto. A quel punto Innocenti si è dimesso dalla commissione, mentre l'amministrazione ha provveduto a nominare un altro componente in sua vece.
Sin qui l'accaduto, sul quale l'esponente del Pd Giorgi chiede chiarimenti: «Premesso che - scrive - per la cittadinanza di Pescia la polizia municipale rappresenta un punto di riferimento importantissimo, capace di garantire più funzioni con standard molto soddisfacenti, e rilevato che la carenza di dotazione organica rischia di compromettere la quantità e la qualità dei servizi offerti».
«Appreso dalla stampa delle dimissioni da membro tecnico della commissione d'esame del comandante della polizia municipale di Pescia - chiude Giorgi - chiedo al sindaco e all'assessore di apprendere nel dettaglio la fondatezza di quanto riportato su Il Tirreno e di garantire equità e imparzialità nel trattamento di tutti i concorrenti».
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