Il dolore
Ogni sera incassi dai 200 ai 500 euro a testa
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Il questore Maurizio Manzo promotore del progetto “Montecatini città sicura”2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Erano una decina, età dai 20 ai 25 anni, e ogni sera dovevano dare ai loro sfruttatori i soldi guadagnati con i clienti, dai 200 ai 500 euro a testa. Era un business da centinaia di migliaia di euro quello interrotto dalla squadra mobile con l'operazione "Shpirt". «Non si può dire che le ragazze vivessero segregate - precisa il vice questore Antonio Fusco - ma di sicuro la loro autonomia era molto limitata senza auto, né passaporto». L'organizzazione le teneva nelle case di Empoli, Fucecchio e Santa Croce sull'Arno dove erano controllate dalle due romene che, dopo un passato di prostituzione, avevano iniziato a lavorare in un ruolo di controllo sulle ragazze sia in strada che nelle abitazioni. La pressione sulle vittime dello sfruttamento era costante.
Non solo a suon di botte e minacce gli albanesi esercitavano il loro potere sulle lucciole. Capitava anche che le ragazze si intrattenessero troppo nell'auto con i clienti e allora il protettore andava a bussare al finestrino per far capire a tutti e due che il tempo era finito. Soddifatto dell'operazione il questore, Maurizio Manzo a cui si deve il progetto "Montecatini città sicura" iniziato oltre un anno fa e nel quale si inseriscono gli arresti della gang romeno-albanese. «Sappiamo bene quanto la prostituzione sia un fenomeno che assilla Montecatini - spiega il questore -. Le prostitute possono essere identificare, multate e allontanate. Ma ci sono, comunque, difficoltà per l'espulsione nei confronti delle romene che sono comunitarie. Continueremo con i controlli su strada, ma allo stesso tempo svolgiamo anche un'attività di indagine su chi sfrutta la prostituzione».
Non solo a suon di botte e minacce gli albanesi esercitavano il loro potere sulle lucciole. Capitava anche che le ragazze si intrattenessero troppo nell'auto con i clienti e allora il protettore andava a bussare al finestrino per far capire a tutti e due che il tempo era finito. Soddifatto dell'operazione il questore, Maurizio Manzo a cui si deve il progetto "Montecatini città sicura" iniziato oltre un anno fa e nel quale si inseriscono gli arresti della gang romeno-albanese. «Sappiamo bene quanto la prostituzione sia un fenomeno che assilla Montecatini - spiega il questore -. Le prostitute possono essere identificare, multate e allontanate. Ma ci sono, comunque, difficoltà per l'espulsione nei confronti delle romene che sono comunitarie. Continueremo con i controlli su strada, ma allo stesso tempo svolgiamo anche un'attività di indagine su chi sfrutta la prostituzione».
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